Il Comune di Burgio fa parte dell'Unione dei Comuni "Alto Verdura e Gebbia"
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Saluto del Sindaco Vito Ferrantelli all’Arcivescovo Francesco
Montenegro in occasione della sua presenza a Burgio
Eccellenza è con immensa gioia che le esprimo, a nome mio personale e di tutti i
cittadini di Burgio, il cordiale saluto e l’affettuoso ringraziamento per il suo
atteso e gradito ritorno quest’oggi nella nostra comunità.
Lo scorso mese di Agosto, in occasione del pellegrinaggio al Santuario di
Rifesi, nel saluto a lei rivolto, mi ero impegnato in qualità di sindaco, ad
organizzare, avendo evidenziato l’esistenza di diversi problemi sociali, una
serie di incontri che prevedevano il coinvolgimento di tutte le istituzioni
presenti nel nostro territorio: dal Comune alla scuola, alle forze dell’ordine,
alla chiesa, all’associazionismo.
Il risultato è stato la creazione di un patto sociale stretto tra le suddette
istituzioni e finalizzato a promuovere una nuova sensibilità sociale e civile.
E così nel corso di questi mesi abbiamo effettuato numerose riunioni con il
Dirigente scolastico e gli insegnanti dei vari ordini di scuola, con
l’Arciprete, il Comandante dei Carabinieri, i rappresentanti del Corpo e
dell’Azienda Forestale, il Comandante della Polizia Municipale, il Presidente ed
il Consiglio di Amministrazione della locale Pro-loco;
e insieme sono state individuate molte idee da sviluppare sinergicamente con il
Comune, nel corso del prossimo quinquennio.
Dagli incontri è scaturito un progetto che ha come sfondo integratore il tema
della legalità e prevede varie ed interessanti iniziative volte al
coinvolgimento civile e sociale, in particolare delle giovani generazioni.
Con questa speranza ci accingiamo, nel prossimo futuro, a porre in essere le
iniziative i cui obiettivi sono a breve, a medio ed a lungo termine e comunque
tutti protesi ed indirizzati verso la costruzione appunto di una nuova
sensibilità.
Questo patto, condiviso e controfirmato anche da sua eccellenza il Prefetto di
Agrigento, noi adesso lo sottoponiamo a lei, per la sua approvazione e
soprattutto per la sua benedizione.
Da qualche tempo aspettavamo questo momento e ci tenevamo tanto, perché Lei è
diventato oramai il nostro amato arcivescovo.
Ho detto amato arcivescovo e lo ribadisco con scienza e coscienza, perché anche
se da poco tempo alla guida spirituale della nostra diocesi di Agrigento, il suo
essere ed il suo agire sono oramai noti a tutti,
e la sua presenza nei luoghi dove è stato, ha assunto il senso di una
testimonianza che lascia il segno del suo significativo passaggio.
Eccellenza, lei è una grande energia per questa nostra terra.
Il suo messaggio punta dritto al cuore, le sue omelie sono mere testimonianze di
amore, le sue parole semplici e di immediata comprensione sono, al tempo stesso,
foriere di intense e di profonde riflessioni.
L’esprit de finesse che con semplicità e naturalezza scaturisce dal suo pensiero
diventa concreto esempio da seguire per tutti noi.
Siamo sicuri che le nostre sventurate ma meravigliose terre hanno trovato in lei
un “seminatore di buone speranze”, quella speranza che non delude e come da lei
detto nella recente omelia dell’Immacolata “quella speranza che non è illusione
ma è
la scoperta che ognuno di noi può fare qualcosa per cambiare”.
Eccellenza, continui a tracciare la giusta via e noi in cammino con lei saremo
felici di percorrerla.
Grazie Eccellenza, per averci onorato anche oggi della sua presenza.
Burgio, 29/12/2008
Il Sindaco
Vito Ferrantelli
