Il Comune di Burgio fa parte dell'Unione dei Comuni "Alto Verdura e Gebbia"
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Bosco dei Sicani e Riserva Naturale Orientata “Monti di Palazzo Adriano e Valle del Sosio”
Il Bosco dei Sicani è molto grande; si estende per tutta la provincia di Agrigento e copre parte della provincia di Palermo.
Le sue valli ricche di vegetazione sono attraversate da torrenti e fiumi che ne rendono suggestive le valli. In alcuni punti essi formano dei veri e propri canyon scivolando, poi, sino al mediterraneo.
Fu il luogo in cui si insediarono alcuni tra i primi abitanti della Sicilia : i Sicani.
Burgio ricade all’interno della “Riserva naturale Orientata Monti di Palazzo Adriano e Valle del Sosio”.
La Riserva è stata istituita con D.A. 481 del 25/7/97 (Piano Reg.).
Ha un’estensione di 5.862 ettari di cui 3803 di Zona A e 2059 di Zona B.
Al suo interno ricadono i Comuni di Palazzo Adriano, Chiusa Sclafani, Burgio, Bivona. Sono anche regolamentate le attività consentite, tra cui quelle agro-silvo-pastorali.
La vasta area della riserva è ricca di fossili alcuni risalenti al Trias Medio, altri a più di 200 milioni di anni fa.
Le montagne assumono ogni tanto forma di gole calcaree che tracciano il letto del fiume Sosio. Questo percorre gran parte della Riserva per poi riversarsi nel lago Favara che riceve pure le acque del torrente Landoni al molino Favara.
In questo passaggio il fiume Sosio si trasforma nel fiume Verdura che continua il suo cammino sino a sfociare nel mar Mediterraneo, all’altezza della Torre Verdura.
La Riserva naturale è orientata, cioè ha lo scopo di tutelare gli aspetti geologici e geopaleontologici di calcari compatti, ma anche le diverse varietà floreali e faunistiche in essa presenti.
Flora
Boschi e boscaglie con le essenze arboree e arbustive tipiche dell’entroterra
siciliano. In particolare sono presenti : Lecci, Roverelle e popolamenti di conifere e altre essenze. Si può pure ammirare il Pino Marittimo (Pinus Pinaster), il Pino Domestico (Pinus Pinea), il Pino d'Aleppo (Pinus Halepensis) ed il Carpino Nero.
Fauna
Numerose le specie animali che vivono nel territorio. Tra i mammiferi il Gatto selvatico e la Martora e tra i rettili la Vipera.
Vari specie di uccelli, tipiche degli ambienti montani e collinari, volano tra le gole e le cime dei monti: l’aquila reale, il Nibbio reale, l’aquila del Bonelli, lo Sparviero, l’Allocco e il Codirossone. Altri rapaci più comuni abitano l’intera area: il Falco, pellegrino, il Lanario, il Ghebbio e il Grillaio.
Area attrezzata della Menta
L’ente gestore della Riserva è l’Azienda delle Foreste demaniali della Regione Siciliana che gestisce pure l’area attrezzata della “Menta”.
Si trova a 550 metri sul livello del mare, nel complesso boscato di S.Adriano.
In essa è possibile trascorrere una tranquilla giornata all’aperto, senza doversi preoccupare di nulla poiché è fornita di punti cottura, tavoli, panche, servizi igienici, fontanelle con acqua ed un parcheggio.
Partendo da qui è possibile arrivare sino all’antico Monastero di S.Adriano, oggi quasi inesistente se non in forma di rudere.
Nell’area è stata realizzato un impianto di pini mediterranei misto a lecci naturali, per preparare il suolo al bosco definitivo di specie quercine.
Come raggiungere la Riserva
Provenendo dalla strada statale n. 118 (Corleonese-Agrigentina), prima di arrivare al Comune di Burgio, a meno di 3 chilometri, a sinistra una strada prima asfaltata e poi bianca classificata "regia trazzera" ci consentirà di raggiungere il complesso boscato di S.Adriano, nella valle del fiume Sosio.
Percorrendo tale arteria, dopo circa 5 chilometri, in parte in mezzo al bosco ed in parte esternamente allo stesso, a destra una strada ci condurrà all'area attrezzata della Menta.
