Il Comune di Burgio fa parte dell'Unione dei Comuni "Alto Verdura e Gebbia"
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Coordinamento siciliano degli Enti locali per
l’acqua pubblica.
On. Presidente della Regione
On. Presidente dell’Ars
On. Capigruppo parlamentari
dell’ARS
Si è svolta oggi a Palermo, nella sala gialla di Palazzo dei Normanni,
l’Assemblea costitutiva del Coordinamento nazionale dell’acqua pubblica,
convocata, appositamente a Palermo, su richiesta dei sindaci agrigentini che si
oppongono alla privatizzazione del s.i.i., per sostenere la battaglia avviata da
numerosi comuni siciliani per la ripubblicizzazione del servizio idrico in
Sicilia.
L’Assemblea si è conclusa con l’approvazione dello Statuto, che sancisce,
appunto, la costituzione formale del Coordinamento nazionale degli EE. LL. per
l’acqua pubblica. Nella stessa assemblea è stato anche costituito il
Coordinamento siciliano, con l’adesione di numerosi Comuni.
L’iniziativa ha visto la partecipazione di amministratori di varie regioni, di
rappresentanti sindacali e di associazioni, di rappresentanze di comitati
cittadini, ed ha registrato totale e convinta adesione alla proposta di
ripristinare la gestione pubblica dell’acqua, per la quale è stata elaborata una
proposta di legge di iniziativa popolare, che è stata presentata nel corso
dell’assemblea e sarà sottoposta, da oggi al 30 giugno, a pubblico confronto
nelle sedi istituzionali e nelle iniziative pubbliche, che si svolgeranno in
ogni parte della Sicilia. Al termine di tale confronto pubblico, il
Coordinamento siciliano proporrà a tutti i Consigli comunali siciliani di
approvare la stesura definitiva della proposta di legge e chiederà alle
associazioni ed ai Comuni di sostenerla anche con una ampia sottoscrizione
popolare.
I partecipanti all’assemblea, a conclusione dei lavori, incoraggiati dall’ampio
consenso raccolto, fiduciosi nella possibilità di pervenire in tempi brevi
all’approvazione di una nuova legge regionale che sancisca la ripubblicizzazione
del servizio idrico nella nostra Regione, rappresentano al Presidente della
Regione, al Presidente ed ai Capigruppo dell’ A.R.S. la necessità che, nelle
more dell’approvazione della legge, l’amministrazione regionale adotti le misure
amministrative più opportune per congelare la situazione attuale, sospendere
ogni ulteriore attività di consegna di impianti e servizio ai gestori privati ed
avviare la gestione delle procedure per la transizione al sistema di gestione
pubblica.