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COMUNE DI BURGIO
Provincia di Agrigento

Relazione Annuale del Sindaco ai sensi dell’art.17 legge reg. 7/92 (Giugno 2009-Giugno 2010)

Il 16 di giugno è la data che segna la conclusione di ogni anno del quinquennio di questa Amministrazione comunale. Il caso o il destino ha voluto che questa data coincidesse con l’anniversario della morte del nostro Venerabile Andrea. Una ricorrenza che ogni anno viene evidenziata dal pellegrinaggio a Palermo, nella locale chiesa dei Cappuccini dove sono custodite le sue spoglie e che anche quest’anno ha fatto registrare la presenza di numerosi fedeli. Una commemorazione che assume così, oltre ad un profondo significato di devozione, anche il senso di un viaggio verso il nostro Umile Fraticello, al quale presentare, rimettendoci al suo giudizio, l’ operato di un anno di attività amministrativa. Quest’anno, inoltre, con sorpresa e letizia, la messa è stata eccezionalmente celebrata dal già frate Cappuccino Ministro provinciale e nuovo Vescovo di Caltagirone Frà Calogero Peri.
Il legame fra l’attività dell’Amministrazione comunale e la figura del Venerabile Andrea spontaneamente e con naturalezza si rafforza sempre di più nel tempo e può essere utile per spronare coloro che si occupano della gestione della cosa pubblica alla risoluzione dei problemi concreti ma soprattutto per stimolarli a rivolgere una maggiore attenzione verso chi patisce il bisogno e vive nella sofferenza. Ma ha anche il significato di ritrovarsi accanto un esempio di vita al quale fare riferimento e a cui rivolgersi nei momenti di avversità, di difficoltà e qualche volta anche di scoraggiamento.
Programmazione e organizzazione del lavoro e, nel contempo, rafforzamento del rapporto di collaborazione fra l’Amministrazione Comunale e le altre istituzioni che operano nel nostro territorio e che concorrono allo sviluppo sociale, economico e civile della nostra comunità, nonché riferimento costante ai principi etici di legalità, onestà, trasparenza e impegno per il bene comune: sono state queste le linee guida a cui si è fatto riferimento nel lavoro che ha caratterizzato il trascorso anno di attività amministrativa.
Pur rilevando che per Burgio, quello trascorso, tutto sommato, è stato un anno complessivamente tranquillo e senza incresciosi eventi, non si può non rilevare che esso ha fatto registrare il dispiegarsi di una crisi generale, i cui riflessi stanno diventando sempre più drammatici, soprattutto nelle realtà marginali come le nostre, dove, per esempio, sono diminuiti i trasferimenti di risorse finanziarie dalla Regione e dallo Stato e dove la crisi internazionale sta manifestando i suoi drammatici riflessi. In quest’ottica, tenendo presente quanto prospettato nel programma elettorale, su cui è stata imperniata tutta l’azione amministrativa, abbiamo affrontato anche i problemi posti dalla quotidianità, nel tentativo di dare risposte concrete e soprattutto facendo sentire l’istituzione Comune vicina a tutte le problematiche dei cittadini, partendo dalla consapevolezza che il problema dei problemi è sicuramente la mancanza di lavoro.
Un tema molto caro a questa Amministrazione e verso il quale è stata rivolta molta attenzione, utilizzando quanto a disposizione nella normativa sia regionale che nazionale.
Partendo dall’intuizione elettorale del progetto Buone idee-lavoro, e facendo, dunque, ricorso alla legge 244 del 2007, al servizio civico, alla creazione di borse lavoro, anche nell’anno trascorso è stata data la possibilità di effettuare, soprattutto ai giovani, delle temporanee opportunità occupazionali.
Qualche centinaio di loro, infatti, sono stati impegnati nell’espletamento di diversi servizi socialmente utili: dalla pulizia del paese, al disbrigo pratiche per gli anziani, dall’accoglienza turistica alla collaborazione nelle scuole, dalla custodia dei beni culturali alla sorveglianza del traffico urbano, dalla ristrutturazione alla pitturazione dei locali comunali.
Anche il servizio di pulizia dei locali del municipio che fino all’anno scorso veniva appaltato e assegnato a ditte private, adesso, per fare lavorare cittadini di Burgio, è svolto, per espressa volontà dell’Amministrazione comunale, dal personale del servizio civico. La stessa cosa è stata realizzata per il Museo della Ceramica e anche per il Convento dei Cappuccini ed il Museo delle Mummie.
Sono queste iniziative che trovano tutte il consenso dei cittadini e che permettono l’espletamento di servizi importanti per la crescita sociale e civile della nostra comunità.
In particolare per le borse lavoro abbiamo creato le condizioni, per gli studenti utilmente inseriti in graduatoria e che ne hanno fatto richiesta, di espletare l’attività lavorativa nel periodo estivo, non disturbando, quindi, il loro impegno nello studio.
E’ stato presentato e finanziato presso l’Assessorato Regionale alla Famiglia un progetto di 48.000,00 €, che prevede l’impiego di una ventina di giovani in attività lavorative nel settore dell’accoglienza turistica. Un progetto sul quale si sta lavorando per la predisposizione del bando di partecipazione e di cui presto, come è avvenuto in passato, sarà data ampia informazione, nel rispetto della massima trasparenza e legalità, che hanno caratterizzato l’azione di questa Amministrazione comunale.
Altre opportunità di lavoro temporaneo arriveranno dalla presentazione e, ci si augura, dall’imminente finanziamento, di due cantieri di lavoro che oltre a permettere a diverse decine di persone di essere occupate, ci aiuteranno a sistemare alcune zone del nostro paese, nella fattispecie la via Sant’Agostino e i marciapiedi di via Leone.
Continueremo su questa strada con il proposito di intensificare queste opportunità di lavoro anche con la presentazione di nuovi progetti.
È sempre ai giovani che sono indirizzati i corsi di formazione regionale organizzati dalla Cesifop in collaborazione con il Comune.
Un’attenzione particolare merita certamente il problema dei lavoratori precari, che in maniera dirompente è assorto all’attualità politica negli ultimi mesi.
L’attività dei suddetti risulta per molti comuni, compreso il nostro, oramai fondamentale nell’organizzazione interna e nel buon funzionamento dell’attività comunale.
La Giunta Comunale del nostro Comune, come poche altre, ha, nel mese di marzo, rinnovato e prorogato per i prossimi 5 anni i progetti, in attesa comunque della definizione di una normativa che vede in questo momento l’interlocuzione fra Stato e Regione. Inoltre il Comune di Burgio, come nessun altro, ha assicurato, anche per l’anno trascorso, un monte ore di attività lavorative integrative, ragguardevole se rapportato alle reali possibilità delle finanze comunali e “ai freni imposti dagli obblighi di legge”, come sostiene il nostro capo dell’ufficio di ragioneria. L’auspicio è che la politica regionale e nazionale affronti seriamente il problema dei lavoratori precari che non può certamente essere ancora eluso e che anzi merita una chiara e definitiva soluzione.
Prima di accennare al personale comunale mi è doveroso ricordare la figura del vigile urbano e nostro amico Andrea D’Anna, che nel mese di marzo ci ha prematuramente lasciato ed al quale rivolgiamo un profondo sentimento di stima e affetto, per la responsabilità e la dignità che lo hanno contraddistinto nell’espletamento del suo lavoro.
Nel tentativo di rafforzare e razionalizzare l’attività amministrativa si è cercato di inserire, spostandolo da altri uffici, nuovo personale nella Polizia Municipale e nell’Ufficio tecnico, quest’ultimo, cuore e motore dell’azione amministrativa. A tal fine è stato inserito, ai primi di ottobre, l’ing. Ignazio Mascarella, la cui professionalità è stata messa a servizio del nostro comune fino al mese di gennaio quando, per problemi familiari, lo stesso ha dovuto rinunciare all’incarico.
Successivamente, il 29 marzo è stata firmata una convenzione con il Comune di Palermo per avvalerci della professionalità e delle competenze dell’Arch. Aldo Sortino che, a comando, è presente due giorni alla settimana.
Altro personale è stato trasferito nella sede del Museo della Ceramica, inaugurato il 6 giugno scorso, per soprintendere alla gestione tecnica della prestigiosa struttura.
Se, come affermato precedentemente, il lavoro è il problema principe di ogni amministrazione comunale, di grande importanza sono anche i servizi, in particolare quello dell’acqua e dei rifiuti.
Relativamente alle problematiche sull’acqua, il Comune di Burgio ha continuato con determinazione la battaglia contro la privatizzazione e per la ripubblicizzazione del prezioso liquido, rappresentando la protesta sempre più crescente dei cittadini contro l’inefficienza della gestione privata, l’aumento del canone e dei costi di manutenzione.
Dando, quindi, espressione alla protesta popolare il Movimento dei Sindaci ha promosso e presentato nella Sala Gialla di Palazzo dei Normanni, il 7 luglio 2009, una proposta di legge, indirizzata all’ARS, di iniziativa popolare e dei Consigli comunali, nel rispetto delle disposizioni contenute nella L.r. 10.2.2004, n. 1, per tornare, in Sicilia, alla gestione pubblica del servizio idrico.
Il Movimento dei Sindaci, via via divenuto il Movimento dei Comuni, delle Associazioni e dei Cittadini per combattere la gestione privata del servizio idrico, è diventato ogni giorno sempre più forte e nel mese di novembre 2009 è riuscito ad ottenere il parere favorevole di tutti i capigruppo dell’ARS impegnandoli a presentare un o.d.g. unitario per sospendere, fino a marzo, i commissariamenti nei comuni che non avevano ancora consegnato le reti e gli impianti al gestore privato.
E’ stato poi ottenuto, il 4 di dicembre, il risultato più alto della mobilitazione democratica a favore dell’acqua pubblica. Per la prima volta nella storia della Sicilia si sono riuniti, nello stesso giorno, più di 130 Consigli comunali per deliberare la nostra proposta di legge per la gestione pubblica del servizio idrico.
Abbiamo inoltre aderito alla Campagna Referendaria Nazionale di raccolta firme per l'abrogazione delle norme che privatizzano l'acqua consegnando un consistente numero di firme raccolte nel nostro Comune.
La campagna referendaria si è conclusa a Roma con la raccolta di 1.450.000 firme depositate in Cassazione, evidenziando un risultato mai prima registrato per una campagna referendaria.
E' stata l'occasione per collegare la nostra battaglia e la presentazione della legge regionale di ripubblicizzazione con le istanze dei cittadini. A questo scopo, infatti, insieme alle firme per i referendum, sono state raccolte anche quelle per lanciare il disegno di legge di iniziativa popolare. E’ stato così rafforzato con il sostegno dei cittadini, l'intero percorso seguito dai Comuni facendo diventare ineludibile per l'Amministrazione Regionale la nostra battaglia.
L’impegno, la costanza e la determinazione del movimento dei Sindaci, infatti, hanno indotto la politica regionale ad effettuare una riflessione sul problema e a fare un passo indietro rispetto a certe posizioni che sembravano inamovibili. L’ARS nella seduta del 30 aprile, alla quale personalmente ho assistito, ha approvato una norma per il ritorno alla gestione pubblica dell’acqua. Un risultato importante che non risolve ancora definitivamente il problema, ma che individua un nuovo indirizzo della politica regionale in linea con le lotte portate avanti dai sindaci cosiddetti “ribelli ”.
L’ acqua è stato, nel trascorso anno, un argomento di stretta attualità che ha visto presente il movimento dei sindaci in trasmissioni a carattere nazionale, come “Presa diretta” e “Ambiente Italia” su Rai3 e “Le Iene” su Italia 1.
Simbolo di questa battaglia contro la privatizzazione dell’acqua è divenuta la foto, scattata a Burgio, dei Sindaci con la fascia tricolore davanti al Municipio insieme ai cittadini, il giorno in cui ci siamo rifiutati di consegnare le reti idriche e gli impianti ai commissari inviati dall’Agenzia regionale per i Rifiuti e le Acque.
Una scelta rischiosa ma utile. E lo testimoniano gli esorbitanti costi delle bollette recapitate da Girgenti Acque ai cittadini di quei comuni che invece hanno accettato la gestione privata dell’acqua. A Burgio l’acqua, dunque, costa di meno che in altri paesi e proprio per questo non è giustificato che qualcuno tenti di fare il furbo non pagandola. Sia chiaro che l’Amministrazione, fermo restando l’attenzione verso alcuni casi di estremo bisogno, metterà in atto tutte le iniziative previste dalla legge per recuperare l’intollerabile evasione e affermare così un principio di giustizia ed equità.
La nostra Amministrazione, dunque, anche su questo argomento, ha svolto un ruolo di primaria importanza, cosciente, comunque, che il problema non è ancora risolto e che conviene mantenere sempre vigile l’attenzione.
Altrettanto vigile è stata l’attenzione dell’Amministrazione comunale su un altro dei servizi fondamentali, e cioè, la raccolta dei rifiuti.
La normativa conseguente alla creazione degli ATO ha stabilito che la copertura integrale del costo del servizio dei rifiuti deve essere a totale carico dei cittadini.
Nel 2008 la percentuale a carico dei cittadini è stata del 64%, mentre il restante 36% è stato pagato dal Comune di Burgio.
Nel corso del 2009 l’attuale Amministrazione, con intuizione e sagacia, ha deciso di affrontare la problematica dell’elevato costo del servizio richiesto dalla SOGEIR ed ha stabilito con la stessa Società di rinunciare, a partire dal mese di aprile 2009, al servizio di spazzamento stradale, affidandolo a giovani burgitani reclutati tramite il servizio civico. Con lo stesso criterio sono stati sostituiti anche gli operatori ecologici, provenienti da altri comuni, che si occupavano della raccolta differenziata porta a porta.
E’ stato in questo modo raggiunto il risultato di ridurre notevolmente il costo del servizio che nell’anno 2008 ammontava ad €. 376.172,00 mentre nell’anno 2009 a €. 292.000,00 con un risparmio di €. 84.000,00 rispetto al 2008, pari al 22%, mentre la previsione per l’anno 2010 ammonta a complessivi €. 277.000,00, con una riduzione prevista rispetto al 2008 di quasi 100.000 euro.
Le tariffe relative alla tassa di smaltimento rifiuti sono rimaste totalmente invariate e non hanno subito dunque nessun aumento sia per l’anno 2009 che per l’anno 2010 e inoltre, si può verosimilmente affermare che la copertura del costo del servizio a carico dei cittadini è passata dal 64% del 2008 all’ 83% del 2009 per raggiungere l’89% nel 2010; pertanto è ormai prossimo il raggiungimento dell’obiettivo obbligatorio della copertura totale del servizio, senza alcun ulteriore aggravio di costi sulla popolazione burgitana.
In breve, infine, si può affermare che relativamente al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti sono stati conseguiti, come nel precedente anno, tre importanti obiettivi: un considerevole risparmio dei costi; la possibilità di fare lavorare persone di Burgio; una maggiore igiene e pulizia di tutto il paese.
Inoltre, il Comune di Burgio e la SOGEIR, il 27 gennaio 2009, hanno firmato un contratto di comodato d’uso di un appezzamento di terreno comunale da adibire ad isola ecologica. Conseguentemente è stato redatto un progetto poi presentato per il finanziamento alla Regione siciliana. Nel frattempo stanno iniziando i lavori per una fruizione temporanea dell’isola ecologica.
In tema di servizi sociali anche per l’anno amministrativo trascorso ha ricevuto apprezzamenti il servizio di assistenza domiciliare per gli anziani e collateralmente anche il servizio di disbrigo pratiche.
Per loro abbiamo organizzato nel periodo natalizio due momenti ricreativi: una gradevole festa di Natale con balli e degustazioni e poi una divertente gita di tre giorni nelle stupende località di Noto e Siracusa.
Nella prospettiva di effettuare delle attività lavorative di utilità sociale e turistica rivolte agli anziani è stato proposto dalla Giunta ed approvato dal Consiglio comunale un apposito regolamento.
Continua con risultati positivi ed il consenso delle famiglie interessate il servizio multidisciplinare rivolto ai ragazzi diversamente abili.
Molto di buon grado è stato accolto lo spostamento del mercato settimanale dalla via San Vito alla via Nazionale.
Un capitolo a parte occupa il semestre di mandato (dal mese di ottobre 2009 all’ aprile 2010) che mi ha visto impegnato nel delicato ruolo di Presidente del Comitato del Parco dei Monti Sicani.
L’articolo 64 della legge finanziaria regionale del 2009, aveva formalmente istituito il Parco dei Monti Sicani, tuttavia bisognava ancora delimitarne il confine fisico.
Per questo nello stesso articolo di legge è stata prevista anche la costituzione di un Comitato, formato da 12 sindaci, dai rappresentanti delle più importanti associazioni ambientaliste, da funzionari dell’Assessorato Territorio e Ambiente, dell’ Agricoltura e degli Ispettorati Provinciali di Agrigento e Palermo.
Con la soddisfazione di tutti, il 1 aprile 2010, nell’Auditorium dell’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, in via La Malfa a Palermo, si è svolta l’ultima riunione del Comitato del Parco dei Monti Sicani dove, per la prima volta, non era mai successo prima nella storia dei precedenti parchi siciliani, un Comitato è riuscito ad esprimere una proposta concreta definendo esattamente quanto richiesto dall’art. 64 della legge reg. 6/2009 e cioè la perimetrazione e la zonizzazione del futuro parco.
E’ iniziato così un percorso che potrebbe verosimilmente concludersi positivamente verso la fine del 2010.
La sfida sarà quella di coniugare la tutela e la valorizzazione dell’ambiente con la promozione delle attività umane e, più in generale, della presenza armonica dell’uomo accanto alla natura.
Con l’istituzione del Parco, in breve sintesi, si potranno determinare nuove possibilità per il mercato dei prodotti agricoli ed artigianali, l’incremento del flusso turistico e in definitiva il tentativo di rilanciare l’economia delle località interessate.
Sulla scia del patto sociale, stretto e controfirmato dai rappresentanti delle istituzioni locali, si è mosso anche quest’anno il rapporto tra Scuola e Comune.
All’inizio dell’anno scolastico, infatti, sono stati effettuati degli incontri fra il sindaco e gli insegnanti per discutere sulle problematiche e tracciare le linee di un percorso da definire insieme.
Dagli incontri è scaturita una programmazione che ha previsto la prosecuzione di progetti già precedentemente realizzati, come il progetto “Il nostro Venerdì Santo”, e si è concordato di puntare su un’azione che mirasse ad avvicinare gli alunni ad una maggiore conoscenza del proprio territorio e ai temi dell’ambiente e della raccolta differenziata dei rifiuti con l’obiettivo di costruire una più attenta e diligente coscienza civica.
Siamo convinti, infatti, che per migliorare ulteriormente la pulizia e in genere la cura del paese sia necessario agire sulle giovani generazioni, costruendo politiche che prevedano azioni finalizzate all’ informazione ed alla formazione.
Fare conoscere ai ragazzi, già dai primi anni di scuola, la storia, le peculiarità artistiche e artigianali presenti nel nostro comune significa renderli coscienti e fare apprezzare un patrimonio importante che a loro appartiene e che loro per primi dovranno custodire.
Sono nate con queste mirate finalità due importanti iniziative che hanno visto realizzare, da un lato, nel periodo natalizio, uno stupendo presepe costruito con materiale riciclato e, dall’altro, il progetto “Piccole Guide Turistiche” che ha coinvolto praticamente tutti gli alunni della Scuola Primaria di Burgio.
Bottiglie, cartone, contenitori in plastica e tanto altro materiale di rifiuto è stato utilizzato dai ragazzi della Scuola Primaria per realizzare un enorme presepe in collaborazione con i tecnici della SOGEIR, la società che si occupa della raccolta dei rifiuti. Un’attività interessante ed importante, al tempo stesso, in considerazione del fatto che si tentava di incidere sulla promozione della raccolta differenziata che da qualche mese era iniziata anche a Burgio.
Più di 80 sono stati i ragazzi impegnati nel progetto“Piccole Guide Turistiche”. Ognuno di loro, grazie ad una oculata programmazione delle insegnanti, ha potuto studiare le notizie artistiche, artigianali, storiche di Burgio e successivamente utilizzarle, nella qualità di guide, per informare i turisti.
A conclusione del progetto, infatti, i ragazzi, impeccabilmente organizzati dalle loro insegnanti, hanno portato in giro per le vie del paese dei turisti del tutto speciali, i loro genitori, spiegando loro, con dovizia di particolari, quanto di interessante e di culturalmente curioso hanno appreso dallo studio effettuato.
Un grande successo per alunni e insegnanti e soprattutto un modo interessante e innovativo di fare scuola.
Anche il progetto“Il nostro Venerdì Santo”, che anche quest’anno ha riscosso un notevole successo, va in questa direzione, nel tentativo cioè di fare conoscere ai giovani le tradizioni locali e coinvolgerli nell’organizzazione e nella valorizzazione delle stesse.
Non v’è dubbio che è questa la strada da imboccare, pur sapendo che si tratta di obiettivi a lungo termine e con la consapevolezza che i risultati non si otterranno subito.
Io credo che si misura anche in questo l’autorevolezza e la qualità di un’Amministrazione comunale, dalla capacità cioè di comprendere e perseguire obiettivi i cui esiti non sono immediati.
E’ stato anche quest’anno assegnato alle scuole del personale da affiancare agli insegnanti nella cura degli alunni svantaggiati e altro personale ausiliario, di supporto a quello scolastico, per la cura e la custodia degli edifici scolastici. E infine, del personale altamente qualificato, utilizzato sia nella scuola primaria che nella secondaria di 1° grado, per effettuare dei corsi di recupero scolastico indirizzati agli alunni in difficoltà ed in possesso di un lento ritmo di apprendimento, la cui validità e i cui positivi risultati sono stati sottolineati sia dalle famiglie che dagli stessi insegnanti.
Inoltre, per tutto l’anno, sono state date risposte immediate, con l’impiego di personale comunale, alle esigenze quotidiane di manutenzione delle strutture scolastiche.
Con la scuola è continuata, dunque, l’ottima collaborazione, già sperimentata nel precedente anno, che si è concretizzata con la realizzazione di progetti e iniziative, con il contributo finanziario del comune.
È proseguito anche quest’anno il servizio di mensa scolastica (è stata accolta la richiesta anche per la scuola primaria) mentre rivolti ai ragazzi sono stati lo scorso anno e continuano anche questa estate ad esserlo le iniziative sportive.
A loro soprattutto è stata rivolta l’iniziativa del Grest, che ha visto coinvolti i ragazzi dei quattro paesi dell’Unione dei Comuni.
Nel contesto del Patto Sociale, proficui sono stati i rapporti anche con le altre istituzioni, come la parrocchia, le forze dell’ordine, le associazioni (Proloco, “Sotto le Stelle”, Associazione San Vito) insieme alle quali si è lavorato in sinergia con l’obiettivo di fare crescere socialmente il territorio, affrontando argomenti che riguardano anche la solidarietà, come la manifestazione di beneficienza “Un dono d’amore” in favore dei bambini della Tanzania, organizzata in collaborazione con il Prof. Giovanni Ruvolo, il 17 gennaio scorso, giorno di S.Antonio, patrono di Burgio.
In collaborazione con la Proloco è stata anche organizzata l’estate burgitana 2009 che ha lanciato il 1 Festival della Pasta (sapori e odori antichi) ed una serie di iniziative come il festival dedicato ai gruppi musicali, quest’ultimo organizzato dall’Associazione San Vito, il Grest dell’Unione dei Comuni, e serate dedicate al teatro, alla musica, allo sport (1° memorial di calcetto “Peppe Parisi”, tennis e nuoto in piscina) ed alla cultura con la presentazione di libri e della Guida turistica su Burgio edita da Kalòs. Collateralmente sono state organizzati dei corsi pomeridiani di lingua inglese, taglio e cucito, merletto e ricamo.
In precedenza, il 1 maggio 2010 è stata organizzata una gara di Eco-trail, una manifestazione podistica, in collaborazione con il Comune di Palazzo Adriano, che ha registrato la partecipazione di qualche centinaio di appassionati di sport e amanti della natura.
Relativamente ai lavori pubblici, di grande rilievo è stato il restauro del Museo delle Mummie, un sito, molto visitato dai turisti, che da tempo richiedeva un intervento dopo che le mummie, colpite dall’umidità, si erano gravemente ammalorate. Un intervento mirato, effettuato da una società specializzata, ha restituito dignità alle 49 mummie poste in altrettante nicchie e nelle lavorate bare in legno esposte nella cripta del locale convento dei Cappuccini. La buona qualità del restauro è stata sottolineata anche dal Prof. Vittorio Sgarbi nella trasmissione televisiva Il fatto del giorno, su Rai 2, dove lo stesso ha rilevato il comportamento virtuoso dell’Amministrazione comunale di Burgio che con qualche migliaio di euro ha effettuato un restauro il cui risultato finale è degno di rilievo.
Completate entro la fine dell’estate, come programmato, altre due interessanti opere, la nuova Piazza Caduti per la Patria ed il prospetto del Palazzo comunale.
In presenza, infatti, delle più alte cariche istituzionali provinciali (Prefetto, Questore, Comandante Provinciale dei Carabinieri, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza), di 22 sindaci, fra i quali anche il Sindaco del Comune di Agrigento, in occasione della ricorrenza del 4 novembre, data in cui si commemorano i nostri caduti in guerra e si celebra la Festa delle Forze Armate, protagoniste dell’unità nazionale, è stata inaugurata, offrendola alla pubblica fruizione, la nuova Piazza Caduti per la Patria, dove è stato collocato, spostandolo da un’altra piazza, il Monumento ai caduti e dove è stato posto anche un cippo in memoria dei martiri di Nassiriya che, con il sapiente intervento dell’Arch. Aldo Sortino, è divenuto anch’esso un vero e proprio monumento.
E’ stato completato anche il prospetto del Municipio mentre sono ancora in atto una serie di lavori interni al palazzo (pitturazione di tutti i locali, restauro delle imposte, realizzazione di un front office, ecc.) per renderlo più accogliente, essendo lo stesso inserito in un contesto storico-architettonico di rilievo.
Sempre in tema di lavori pubblici, è stata ristrutturata, con manodopera e fondi comunali, quella parte di muro perimetrale del cimitero caduta nel corso delle abbondanti piogge invernali.
Sono stati completati i lavori di riparazione di diverse strade esterne, che hanno interessato varie zone del nostro territorio, mentre è stato inviato all’ESA il progetto della strada comunale Sibilla, per la cui sistemazione il comune ha ottenuto un finanziamento di 80.000,00 €.
Il nostro Comune ha presentato dei progetti e partecipato, insieme ad altri comuni con Sciacca capofila, alla programmazione negoziata del PIST.
Sono stati, inoltre, redatti nuovi progetti che riguardano il recupero dell’edificio della Scuola Media, la ristrutturazione del Campo di Calcio, il restauro del castello saraceno ed il recupero di due zone a rischio idrogeologico.
Insieme al Comune di Contessa Entellina è stato presentato un progetto per la promozione turistica e con i comuni di Chiusa Sclafani e Giuliana è stato sottoscritto un protocollo di intesa per la redazione di un progetto di piste ciclabili sul vecchio tratto ferroviario (Green way).
In data 4 aprile 2010 è stato firmato un protocollo di intesa tra il Comune di Burgio e l’Assessorato delle Risorse Alimentari e Agricole, per l’implementazione di idonee azioni per sviluppare la selezione e la ricerca vivaistica nel campo delle colture agrumicole, frutticole ed olivicole e per la realizzazione di un centro aziendale destinato a campi di germoplasma, di selezione clonale e di produzione vivaistica, nonché per il recupero e la valorizzazione delle risorse genetiche vegetali siciliane.
Il Vivaio Federico Paulsen Centro Regionale per il vivaismo nel settore agricolo è individuato quale soggetto che ha il coordinamento generale delle azioni.
Continuano, invece, i lavori di sistemazione del torrente Granci, opera della quale è stato riacciuffato il finanziamento di 2.000.000,00 €, grazie all’interessamento del sottoscritto.
E’ del 14 maggio 2010 la bella notizia, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, relativa al finanziamento del completamento della Casalbergo di Santa Maria, un’opera che creerà servizi e lavoro.
Un’altra grande opera realizzata in collaborazione con la Soprintendenza di Agrigento e offerta alla fruizione della comunità culturale mondiale è il Muceb.
Giorno 6 Giugno 2010, infatti, con l’inaugurazione del Museo Civico della Ceramica di Burgio, è stata scritta una bellissima pagina nel libro della storia di questo paese e dell’arte della Sicilia.
Un sogno coltivato da una decina di anni e racchiuso in un progetto che partendo dalla convinzione di poter coniugare il binomio cultura e sviluppo, si poneva dei precisi obiettivi sia di natura culturale che economica.
Obiettivi tutti caparbiamente perseguiti e conseguiti.
In questo contesto la creazione di un Museo della Ceramica rappresenta il momento di sintesi fra l’obiettivo culturale e quello economico, il cui senso e significato sono, da un lato, quello di recuperare definitivamente la memoria storica di un’antica tradizione artigianale siciliana e, dall’altro, quello di gettare strategicamente le basi per la costruzione di nuove politiche di sviluppo e progettualità che investono non soltanto il comparto ceramico ma anche altri settori dell’economia locale.
L’inaugurazione del Museo è arrivata dopo che il sottoscritto ha ottenuto la Vicepresidenza nazionale dell’Associazione Italiana delle Città della Ceramica, di cui fanno parte i 36 più famosi centri italiani di antica produzione ceramica artistica d’Italia. Un riconoscimento prestigioso per il comune di Burgio che si è adoperato per il definitivo recupero di una rinomata tradizione artigianale.
Parallelamente all’apertura del museo della ceramica, sempre sul versante turistico, si sta materializzando il progetto Cariplo, un’ altra importante iniziativa di cui, a breve, espletate tutte le procedure propedeutiche, inizieranno i lavori.
Si tratta di un intervento di valorizzazione del circuito culturale che ha l’obiettivo di definire e promuovere un’offerta turistica integrata del Comune di Burgio.
In questo senso, quanto si sta realizzando a Burgio potrebbe comunque rappresentare la sperimentazione di un progetto pilota a livello regionale, l’esempio, cioè, del tentativo di una piccola realtà che, valorizzando le proprie peculiarità e promuovendo forme di turismo di settore, si candida a costruire un modello di sviluppo locale.
Nel corso della giornata inaugurale del Muceb, l’Assessore regionale ai Beni Culturali e dell’Identità siciliana, Prof. Gaetano Armao, ha annunciato la sottoscrizione della “Carta di Burgio”.
Questo importante ed atteso documento coinvolge e mette in rete le città siciliane della ceramica, Burgio, Collesano, Caltagirone, Sciacca, S. Stefano di Camastra e Patti, integra le realtà museali con le scuole d’arte, il mondo produttivo e i consorzi per fare sistema intorno al mondo della ceramica, con l’obiettivo di valorizzare questa tradizionale attività artigianale siciliana. La firma è avvenuta in occasione delle manifestazioni promosse dall’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana, organizzate dalla Soprintendenza per i Beni Culturali di Messina nel mese di giugno a S. Stefano di Camastra.
Non è trascorso neanche un mese dall’inaugurazione del Museo della Ceramica di Burgio e già la produzione di ceramiche burgitane dell’artista Carmelo Giallo è presente in una delle mostre d’arte promosse dal prof. Vittorio Sgarbi nell’ambito della 53° edizione del prestigioso Festival dei Due Mondi di Spoleto, dove, nel nome della cultura e della conoscenza, si incrociano e si confrontano culture diverse.
Da sottolineare, inoltre, che nella finanziaria regionale del 2010, in tabella H, è stato assegnato al Muceb un finanziamento di 50.000,00 €.
Qualche anno fa lo slogan inventato dall’Amministrazione Comunale recitava che Burgio val bene una giornata, adesso con il nuovo museo, con l’istituzione di vari percorsi turistici, con la presenza di diverse strutture ricettive possiamo tranquillamente affermare che Burgio, val bene più di una giornata.
Per il periodo natalizio, volevamo realizzare qualcosa che avesse una valenza extracomunale e riuscisse ad essere un momento di richiamo turistico per tutta la provincia.
Così ci siamo inventati Presepinfesta, coinvolgendo in prima linea i cittadini e le Associazioni locali (Proloco e Associazione “Sotto le stelle”).
Di seguito al convegno sul Parco dei Monti Sicani, tenutosi il 23 di Dicembre, è stata, infatti, inaugurata la seconda edizione della manifestazione natalizia “Presepinfesta”. 14 enormi presepi frutto della fantasia e dell’ingegno dei cittadini di Burgio che dalla metà del mese di novembre hanno lavorato con grande impegno, utilizzando i materiali più svariati, dalla ceramica al vetro, dalla plastica alla pietra, al materiale riciclato.
I burgitani hanno da sempre avuto una particolare propensione per la creazione di presepi nelle proprie case e l'Amministrazione Comunale cogliendo questa attitudine ha lavorato per favorire il mantenimento di questa arte, valorizzando, nel contempo, anche il ricco patrimonio monumentale ed artistico presente in paese. Per questo l'idea sottesa al progetto era quella di favorire la partecipazione di gruppi di persone alla creazione di un itinerario cittadino di presepi artistici in siti suggestivi del paese, dove, tra l’altro, nel corso delle festività sono state effettuate ricche degustazioni di prodotti tipici locali e performance artistiche di tipo musicale a tema natalizio.
A margine dell'iniziativa Presepinfesta l'Amministrazione ha previsto di realizzare attività specifiche per grandi e piccini per l'intera durata delle festività natalizie. Il “tombolone della Befana”, il “cervellone”, il veglione di Natale e di Capodanno, il Karaoke e la musica per i giovani, la caccia al tesoro per i ragazzi, la notte dei presepi il 26 dicembre ed altre iniziative.
Una particolare iniziativa, già realizzata in altri anni, è la “Strina”, tradizione antica ed oggi ripresa con vigore da tutta la comunità di Burgio, che al recupero ed alla valorizzazione delle tradizioni, unisce la solidarietà di una comunità che si stringe affettivamente ed in concreto ai suoi concittadini in difficoltà.
Naturalmente Presepinfesta è una manifestazione su cui l’Amministrazione comunale investirà anche nei prossimi anni per recuperare e rafforzare un’antica tradizione locale sui presepi, per promuovere e valorizzare le peculiarità del nostro territorio, ma anche per perseguire ancora le finalità sociali e la valenza formativa che essa è stata spontaneamente capace di raggiungere.
E’ stata, infatti, per molti l’occasione per ritrovarsi, per stare insieme e socializzare non solo durante il periodo natalizio ma anche oltre, recuperando quella capacità di aggregazione che esprime e sintetizza il significato dell’unione e dell’armonia degli appartenenti ad un quartiere. E’ esattamente quanto verificatosi nel quartiere Fontanelle, i cui cittadini hanno fatto risaltare la proficua ricaduta sociale della manifestazione.
La manifestazione che oltre ai complimenti del Prefetto di Agrigento, ospite a Burgio nel periodo natalizio, ha registrato l’interessamento di varie emittenti televisive compresa rai3 che ha trasmesso dei servizi nel corso del tgr regionale.
A conclusione del mio periodo di presidenza dell’Unione dei Comuni (il passaggio di consegna al Sindaco di Villafranca Sicula è avvenuto a ottobre 2009) è stato presentato alla provincia di Agrigento un progetto per il finanziamento di 20 borse lavoro nel settore dell’accoglienza turistica rivolte ad altrettanti giovani dei 4 comuni interessati.
E’ stato chiesto ed realizzato un incontro con il sindaco di Sciacca, al quale sono state rappresentate le problematiche (in particolare la viabilità per l’accesso al mare) relative alla zona marittima di San Giorgio, molto frequentata nel periodo estivo dai cittadini dei nostri comuni.
Un breve pensiero, avviandomi alla conclusione, mi preme rivolgerlo a sua Eccellenza il Prefetto Umberto Postiglione e alla sua cortese signora che più volte con la loro presenza hanno onorato la città di Burgio. Entrambi, da qualche giorno, hanno già raggiunto la sede di Roma dove sua Eccellenza è stato trasferito e dove ricoprirà, con merito, un ruolo molto prestigioso.
Non v’è dubbio che della sua qualificata azione la nostra provincia ha tratto notevole profitto e per questo noi lo ringraziamo e gli rinnoviamo i nostri migliori auguri.
Il pensiero conclusivo voglio comunque riservarlo all’esperienza più esaltante che ho vissuto nel corso del passato anno di amministrazione, quando il 10 aprile 2010 mi sono recato a Poggio San Francesco, a pochi chilometri da Palermo, dove sono stato ricevuto dal Capitolo dei Frati Cappuccini, una sorta di Parlamento dell’ordine religioso, e ho presentato, esponendola a tutti i presenti e avendola precedentemente concordata e condivisa con il nostro padre Giuseppe Coppola, l’istanza ufficiale per portare a Burgio le spoglie del nostro Venerabile Andrea. Un’esperienza unica e di una grande intensità morale.
Così il 16 di giugno 2010 ha segnato la conclusione del secondo anno di Amministrazione comunale e per esprimere un giudizio sul suo operato ritengo sia necessario fare riferimento allo stato in cui era questo paese proprio due anni fa e sull’immagine che all’esterno si percepiva di esso, dopodiché effettuare una libera e serena riflessione che io lascio totalmente ai cittadini, senza interferire sul giudizio e affermando soltanto che l’ impegno del Sindaco, della Giunta e del Consiglio Comunale continua con grande determinazione e ancora con tanto, tanto entusiasmo, passione e amore per Burgio.


Il Sindaco
Vito Ferrantelli



Scritta di Burgio in stile decorativo

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