Il Comune di Burgio fa parte dell'Unione dei Comuni "Alto Verdura e Gebbia"
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COMUNE DI BURGIO
Provincia di Agrigento
Relazione Annuale del Sindaco ai sensi dell’art.17 legge reg. 7/92
(Giugno 2009-Giugno 2010)
Il 16 di giugno è la data che segna la conclusione di ogni anno del
quinquennio di questa Amministrazione comunale. Il caso o il destino ha
voluto che questa data coincidesse con l’anniversario della morte del nostro
Venerabile Andrea. Una ricorrenza che ogni anno viene evidenziata dal
pellegrinaggio a Palermo, nella locale chiesa dei Cappuccini dove sono
custodite le sue spoglie e che anche quest’anno ha fatto registrare la
presenza di numerosi fedeli. Una commemorazione che assume così, oltre ad un
profondo significato di devozione, anche il senso di un viaggio verso il
nostro Umile Fraticello, al quale presentare, rimettendoci al suo giudizio,
l’ operato di un anno di attività amministrativa. Quest’anno, inoltre, con
sorpresa e letizia, la messa è stata eccezionalmente celebrata dal già frate
Cappuccino Ministro provinciale e nuovo Vescovo di Caltagirone Frà Calogero
Peri.
Il legame fra l’attività dell’Amministrazione comunale e la figura del
Venerabile Andrea spontaneamente e con naturalezza si rafforza sempre di più
nel tempo e può essere utile per spronare coloro che si occupano della
gestione della cosa pubblica alla risoluzione dei problemi concreti ma
soprattutto per stimolarli a rivolgere una maggiore attenzione verso chi
patisce il bisogno e vive nella sofferenza. Ma ha anche il significato di
ritrovarsi accanto un esempio di vita al quale fare riferimento e a cui
rivolgersi nei momenti di avversità, di difficoltà e qualche volta anche di
scoraggiamento.
Programmazione e organizzazione del lavoro e, nel contempo, rafforzamento
del rapporto di collaborazione fra l’Amministrazione Comunale e le altre
istituzioni che operano nel nostro territorio e che concorrono allo sviluppo
sociale, economico e civile della nostra comunità, nonché riferimento
costante ai principi etici di legalità, onestà, trasparenza e impegno per il
bene comune: sono state queste le linee guida a cui si è fatto riferimento
nel lavoro che ha caratterizzato il trascorso anno di attività
amministrativa.
Pur rilevando che per Burgio, quello trascorso, tutto sommato, è stato un
anno complessivamente tranquillo e senza incresciosi eventi, non si può non
rilevare che esso ha fatto registrare il dispiegarsi di una crisi generale,
i cui riflessi stanno diventando sempre più drammatici, soprattutto nelle
realtà marginali come le nostre, dove, per esempio, sono diminuiti i
trasferimenti di risorse finanziarie dalla Regione e dallo Stato e dove la
crisi internazionale sta manifestando i suoi drammatici riflessi. In
quest’ottica, tenendo presente quanto prospettato nel programma elettorale,
su cui è stata imperniata tutta l’azione amministrativa, abbiamo affrontato
anche i problemi posti dalla quotidianità, nel tentativo di dare risposte
concrete e soprattutto facendo sentire l’istituzione Comune vicina a tutte
le problematiche dei cittadini, partendo dalla consapevolezza che il
problema dei problemi è sicuramente la mancanza di lavoro.
Un tema molto caro a questa Amministrazione e verso il quale è stata rivolta
molta attenzione, utilizzando quanto a disposizione nella normativa sia
regionale che nazionale.
Partendo dall’intuizione elettorale del progetto Buone idee-lavoro, e
facendo, dunque, ricorso alla legge 244 del 2007, al servizio civico, alla
creazione di borse lavoro, anche nell’anno trascorso è stata data la
possibilità di effettuare, soprattutto ai giovani, delle temporanee
opportunità occupazionali.
Qualche centinaio di loro, infatti, sono stati impegnati nell’espletamento
di diversi servizi socialmente utili: dalla pulizia del paese, al disbrigo
pratiche per gli anziani, dall’accoglienza turistica alla collaborazione
nelle scuole, dalla custodia dei beni culturali alla sorveglianza del
traffico urbano, dalla ristrutturazione alla pitturazione dei locali
comunali.
Anche il servizio di pulizia dei locali del municipio che fino all’anno
scorso veniva appaltato e assegnato a ditte private, adesso, per fare
lavorare cittadini di Burgio, è svolto, per espressa volontà
dell’Amministrazione comunale, dal personale del servizio civico. La stessa
cosa è stata realizzata per il Museo della Ceramica e anche per il Convento
dei Cappuccini ed il Museo delle Mummie.
Sono queste iniziative che trovano tutte il consenso dei cittadini e che
permettono l’espletamento di servizi importanti per la crescita sociale e
civile della nostra comunità.
In particolare per le borse lavoro abbiamo creato le condizioni, per gli
studenti utilmente inseriti in graduatoria e che ne hanno fatto richiesta,
di espletare l’attività lavorativa nel periodo estivo, non disturbando,
quindi, il loro impegno nello studio.
E’ stato presentato e finanziato presso l’Assessorato Regionale alla
Famiglia un progetto di 48.000,00 €, che prevede l’impiego di una ventina di
giovani in attività lavorative nel settore dell’accoglienza turistica. Un
progetto sul quale si sta lavorando per la predisposizione del bando di
partecipazione e di cui presto, come è avvenuto in passato, sarà data ampia
informazione, nel rispetto della massima trasparenza e legalità, che hanno
caratterizzato l’azione di questa Amministrazione comunale.
Altre opportunità di lavoro temporaneo arriveranno dalla presentazione e, ci
si augura, dall’imminente finanziamento, di due cantieri di lavoro che oltre
a permettere a diverse decine di persone di essere occupate, ci aiuteranno a
sistemare alcune zone del nostro paese, nella fattispecie la via
Sant’Agostino e i marciapiedi di via Leone.
Continueremo su questa strada con il proposito di intensificare queste
opportunità di lavoro anche con la presentazione di nuovi progetti.
È sempre ai giovani che sono indirizzati i corsi di formazione regionale
organizzati dalla Cesifop in collaborazione con il Comune.
Un’attenzione particolare merita certamente il problema dei lavoratori
precari, che in maniera dirompente è assorto all’attualità politica negli
ultimi mesi.
L’attività dei suddetti risulta per molti comuni, compreso il nostro, oramai
fondamentale nell’organizzazione interna e nel buon funzionamento
dell’attività comunale.
La Giunta Comunale del nostro Comune, come poche altre, ha, nel mese di
marzo, rinnovato e prorogato per i prossimi 5 anni i progetti, in attesa
comunque della definizione di una normativa che vede in questo momento
l’interlocuzione fra Stato e Regione. Inoltre il Comune di Burgio, come
nessun altro, ha assicurato, anche per l’anno trascorso, un monte ore di
attività lavorative integrative, ragguardevole se rapportato alle reali
possibilità delle finanze comunali e “ai freni imposti dagli obblighi di
legge”, come sostiene il nostro capo dell’ufficio di ragioneria. L’auspicio
è che la politica regionale e nazionale affronti seriamente il problema dei
lavoratori precari che non può certamente essere ancora eluso e che anzi
merita una chiara e definitiva soluzione.
Prima di accennare al personale comunale mi è doveroso ricordare la figura
del vigile urbano e nostro amico Andrea D’Anna, che nel mese di marzo ci ha
prematuramente lasciato ed al quale rivolgiamo un profondo sentimento di
stima e affetto, per la responsabilità e la dignità che lo hanno
contraddistinto nell’espletamento del suo lavoro.
Nel tentativo di rafforzare e razionalizzare l’attività amministrativa si è
cercato di inserire, spostandolo da altri uffici, nuovo personale nella
Polizia Municipale e nell’Ufficio tecnico, quest’ultimo, cuore e motore
dell’azione amministrativa. A tal fine è stato inserito, ai primi di
ottobre, l’ing. Ignazio Mascarella, la cui professionalità è stata messa a
servizio del nostro comune fino al mese di gennaio quando, per problemi
familiari, lo stesso ha dovuto rinunciare all’incarico.
Successivamente, il 29 marzo è stata firmata una convenzione con il Comune
di Palermo per avvalerci della professionalità e delle competenze dell’Arch.
Aldo Sortino che, a comando, è presente due giorni alla settimana.
Altro personale è stato trasferito nella sede del Museo della Ceramica,
inaugurato il 6 giugno scorso, per soprintendere alla gestione tecnica della
prestigiosa struttura.
Se, come affermato precedentemente, il lavoro è il problema principe di ogni
amministrazione comunale, di grande importanza sono anche i servizi, in
particolare quello dell’acqua e dei rifiuti.
Relativamente alle problematiche sull’acqua, il Comune di Burgio ha
continuato con determinazione la battaglia contro la privatizzazione e per
la ripubblicizzazione del prezioso liquido, rappresentando la protesta
sempre più crescente dei cittadini contro l’inefficienza della gestione
privata, l’aumento del canone e dei costi di manutenzione.
Dando, quindi, espressione alla protesta popolare il Movimento dei Sindaci
ha promosso e presentato nella Sala Gialla di Palazzo dei Normanni, il 7
luglio 2009, una proposta di legge, indirizzata all’ARS, di iniziativa
popolare e dei Consigli comunali, nel rispetto delle disposizioni contenute
nella L.r. 10.2.2004, n. 1, per tornare, in Sicilia, alla gestione pubblica
del servizio idrico.
Il Movimento dei Sindaci, via via divenuto il Movimento dei Comuni, delle
Associazioni e dei Cittadini per combattere la gestione privata del servizio
idrico, è diventato ogni giorno sempre più forte e nel mese di novembre 2009
è riuscito ad ottenere il parere favorevole di tutti i capigruppo dell’ARS
impegnandoli a presentare un o.d.g. unitario per sospendere, fino a marzo, i
commissariamenti nei comuni che non avevano ancora consegnato le reti e gli
impianti al gestore privato.
E’ stato poi ottenuto, il 4 di dicembre, il risultato più alto della
mobilitazione democratica a favore dell’acqua pubblica. Per la prima volta
nella storia della Sicilia si sono riuniti, nello stesso giorno, più di 130
Consigli comunali per deliberare la nostra proposta di legge per la gestione
pubblica del servizio idrico.
Abbiamo inoltre aderito alla Campagna Referendaria Nazionale di raccolta
firme per l'abrogazione delle norme che privatizzano l'acqua consegnando un
consistente numero di firme raccolte nel nostro Comune.
La campagna referendaria si è conclusa a Roma con la raccolta di 1.450.000
firme depositate in Cassazione, evidenziando un risultato mai prima
registrato per una campagna referendaria.
E' stata l'occasione per collegare la nostra battaglia e la presentazione
della legge regionale di ripubblicizzazione con le istanze dei cittadini. A
questo scopo, infatti, insieme alle firme per i referendum, sono state
raccolte anche quelle per lanciare il disegno di legge di iniziativa
popolare. E’ stato così rafforzato con il sostegno dei cittadini, l'intero
percorso seguito dai Comuni facendo diventare ineludibile per
l'Amministrazione Regionale la nostra battaglia.
L’impegno, la costanza e la determinazione del movimento dei Sindaci,
infatti, hanno indotto la politica regionale ad effettuare una riflessione
sul problema e a fare un passo indietro rispetto a certe posizioni che
sembravano inamovibili. L’ARS nella seduta del 30 aprile, alla quale
personalmente ho assistito, ha approvato una norma per il ritorno alla
gestione pubblica dell’acqua. Un risultato importante che non risolve ancora
definitivamente il problema, ma che individua un nuovo indirizzo della
politica regionale in linea con le lotte portate avanti dai sindaci
cosiddetti “ribelli ”.
L’ acqua è stato, nel trascorso anno, un argomento di stretta attualità che
ha visto presente il movimento dei sindaci in trasmissioni a carattere
nazionale, come “Presa diretta” e “Ambiente Italia” su Rai3 e “Le Iene” su
Italia 1.
Simbolo di questa battaglia contro la privatizzazione dell’acqua è divenuta
la foto, scattata a Burgio, dei Sindaci con la fascia tricolore davanti al
Municipio insieme ai cittadini, il giorno in cui ci siamo rifiutati di
consegnare le reti idriche e gli impianti ai commissari inviati dall’Agenzia
regionale per i Rifiuti e le Acque.
Una scelta rischiosa ma utile. E lo testimoniano gli esorbitanti costi delle
bollette recapitate da Girgenti Acque ai cittadini di quei comuni che invece
hanno accettato la gestione privata dell’acqua. A Burgio l’acqua, dunque,
costa di meno che in altri paesi e proprio per questo non è giustificato che
qualcuno tenti di fare il furbo non pagandola. Sia chiaro che
l’Amministrazione, fermo restando l’attenzione verso alcuni casi di estremo
bisogno, metterà in atto tutte le iniziative previste dalla legge per
recuperare l’intollerabile evasione e affermare così un principio di
giustizia ed equità.
La nostra Amministrazione, dunque, anche su questo argomento, ha svolto un
ruolo di primaria importanza, cosciente, comunque, che il problema non è
ancora risolto e che conviene mantenere sempre vigile l’attenzione.
Altrettanto vigile è stata l’attenzione dell’Amministrazione comunale su un
altro dei servizi fondamentali, e cioè, la raccolta dei rifiuti.
La normativa conseguente alla creazione degli ATO ha stabilito che la
copertura integrale del costo del servizio dei rifiuti deve essere a totale
carico dei cittadini.
Nel 2008 la percentuale a carico dei cittadini è stata del 64%, mentre il
restante 36% è stato pagato dal Comune di Burgio.
Nel corso del 2009 l’attuale Amministrazione, con intuizione e sagacia, ha
deciso di affrontare la problematica dell’elevato costo del servizio
richiesto dalla SOGEIR ed ha stabilito con la stessa Società di rinunciare,
a partire dal mese di aprile 2009, al servizio di spazzamento stradale,
affidandolo a giovani burgitani reclutati tramite il servizio civico. Con lo
stesso criterio sono stati sostituiti anche gli operatori ecologici,
provenienti da altri comuni, che si occupavano della raccolta differenziata
porta a porta.
E’ stato in questo modo raggiunto il risultato di ridurre notevolmente il
costo del servizio che nell’anno 2008 ammontava ad €. 376.172,00 mentre
nell’anno 2009 a €. 292.000,00 con un risparmio di €. 84.000,00 rispetto al
2008, pari al 22%, mentre la previsione per l’anno 2010 ammonta a
complessivi €. 277.000,00, con una riduzione prevista rispetto al 2008 di
quasi 100.000 euro.
Le tariffe relative alla tassa di smaltimento rifiuti sono rimaste
totalmente invariate e non hanno subito dunque nessun aumento sia per l’anno
2009 che per l’anno 2010 e inoltre, si può verosimilmente affermare che la
copertura del costo del servizio a carico dei cittadini è passata dal 64%
del 2008 all’ 83% del 2009 per raggiungere l’89% nel 2010; pertanto è ormai
prossimo il raggiungimento dell’obiettivo obbligatorio della copertura
totale del servizio, senza alcun ulteriore aggravio di costi sulla
popolazione burgitana.
In breve, infine, si può affermare che relativamente al servizio di raccolta
e smaltimento dei rifiuti sono stati conseguiti, come nel precedente anno,
tre importanti obiettivi: un considerevole risparmio dei costi; la
possibilità di fare lavorare persone di Burgio; una maggiore igiene e
pulizia di tutto il paese.
Inoltre, il Comune di Burgio e la SOGEIR, il 27 gennaio 2009, hanno firmato
un contratto di comodato d’uso di un appezzamento di terreno comunale da
adibire ad isola ecologica. Conseguentemente è stato redatto un progetto poi
presentato per il finanziamento alla Regione siciliana. Nel frattempo stanno
iniziando i lavori per una fruizione temporanea dell’isola ecologica.
In tema di servizi sociali anche per l’anno amministrativo trascorso ha
ricevuto apprezzamenti il servizio di assistenza domiciliare per gli anziani
e collateralmente anche il servizio di disbrigo pratiche.
Per loro abbiamo organizzato nel periodo natalizio due momenti ricreativi:
una gradevole festa di Natale con balli e degustazioni e poi una divertente
gita di tre giorni nelle stupende località di Noto e Siracusa.
Nella prospettiva di effettuare delle attività lavorative di utilità sociale
e turistica rivolte agli anziani è stato proposto dalla Giunta ed approvato
dal Consiglio comunale un apposito regolamento.
Continua con risultati positivi ed il consenso delle famiglie interessate il
servizio multidisciplinare rivolto ai ragazzi diversamente abili.
Molto di buon grado è stato accolto lo spostamento del mercato settimanale
dalla via San Vito alla via Nazionale.
Un capitolo a parte occupa il semestre di mandato (dal mese di ottobre 2009
all’ aprile 2010) che mi ha visto impegnato nel delicato ruolo di Presidente
del Comitato del Parco dei Monti Sicani.
L’articolo 64 della legge finanziaria regionale del 2009, aveva formalmente
istituito il Parco dei Monti Sicani, tuttavia bisognava ancora delimitarne
il confine fisico.
Per questo nello stesso articolo di legge è stata prevista anche la
costituzione di un Comitato, formato da 12 sindaci, dai rappresentanti delle
più importanti associazioni ambientaliste, da funzionari dell’Assessorato
Territorio e Ambiente, dell’ Agricoltura e degli Ispettorati Provinciali di
Agrigento e Palermo.
Con la soddisfazione di tutti, il 1 aprile 2010, nell’Auditorium
dell’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, in via La Malfa a Palermo,
si è svolta l’ultima riunione del Comitato del Parco dei Monti Sicani dove,
per la prima volta, non era mai successo prima nella storia dei precedenti
parchi siciliani, un Comitato è riuscito ad esprimere una proposta concreta
definendo esattamente quanto richiesto dall’art. 64 della legge reg. 6/2009
e cioè la perimetrazione e la zonizzazione del futuro parco.
E’ iniziato così un percorso che potrebbe verosimilmente concludersi
positivamente verso la fine del 2010.
La sfida sarà quella di coniugare la tutela e la valorizzazione
dell’ambiente con la promozione delle attività umane e, più in generale,
della presenza armonica dell’uomo accanto alla natura.
Con l’istituzione del Parco, in breve sintesi, si potranno determinare nuove
possibilità per il mercato dei prodotti agricoli ed artigianali,
l’incremento del flusso turistico e in definitiva il tentativo di rilanciare
l’economia delle località interessate.
Sulla scia del patto sociale, stretto e controfirmato dai rappresentanti
delle istituzioni locali, si è mosso anche quest’anno il rapporto tra Scuola
e Comune.
All’inizio dell’anno scolastico, infatti, sono stati effettuati degli
incontri fra il sindaco e gli insegnanti per discutere sulle problematiche e
tracciare le linee di un percorso da definire insieme.
Dagli incontri è scaturita una programmazione che ha previsto la
prosecuzione di progetti già precedentemente realizzati, come il progetto
“Il nostro Venerdì Santo”, e si è concordato di puntare su un’azione che
mirasse ad avvicinare gli alunni ad una maggiore conoscenza del proprio
territorio e ai temi dell’ambiente e della raccolta differenziata dei
rifiuti con l’obiettivo di costruire una più attenta e diligente coscienza
civica.
Siamo convinti, infatti, che per migliorare ulteriormente la pulizia e in
genere la cura del paese sia necessario agire sulle giovani generazioni,
costruendo politiche che prevedano azioni finalizzate all’ informazione ed
alla formazione.
Fare conoscere ai ragazzi, già dai primi anni di scuola, la storia, le
peculiarità artistiche e artigianali presenti nel nostro comune significa
renderli coscienti e fare apprezzare un patrimonio importante che a loro
appartiene e che loro per primi dovranno custodire.
Sono nate con queste mirate finalità due importanti iniziative che hanno
visto realizzare, da un lato, nel periodo natalizio, uno stupendo presepe
costruito con materiale riciclato e, dall’altro, il progetto “Piccole Guide
Turistiche” che ha coinvolto praticamente tutti gli alunni della Scuola
Primaria di Burgio.
Bottiglie, cartone, contenitori in plastica e tanto altro materiale di
rifiuto è stato utilizzato dai ragazzi della Scuola Primaria per realizzare
un enorme presepe in collaborazione con i tecnici della SOGEIR, la società
che si occupa della raccolta dei rifiuti. Un’attività interessante ed
importante, al tempo stesso, in considerazione del fatto che si tentava di
incidere sulla promozione della raccolta differenziata che da qualche mese
era iniziata anche a Burgio.
Più di 80 sono stati i ragazzi impegnati nel progetto“Piccole Guide
Turistiche”. Ognuno di loro, grazie ad una oculata programmazione delle
insegnanti, ha potuto studiare le notizie artistiche, artigianali, storiche
di Burgio e successivamente utilizzarle, nella qualità di guide, per
informare i turisti.
A conclusione del progetto, infatti, i ragazzi, impeccabilmente organizzati
dalle loro insegnanti, hanno portato in giro per le vie del paese dei
turisti del tutto speciali, i loro genitori, spiegando loro, con dovizia di
particolari, quanto di interessante e di culturalmente curioso hanno appreso
dallo studio effettuato.
Un grande successo per alunni e insegnanti e soprattutto un modo
interessante e innovativo di fare scuola.
Anche il progetto“Il nostro Venerdì Santo”, che anche quest’anno ha riscosso
un notevole successo, va in questa direzione, nel tentativo cioè di fare
conoscere ai giovani le tradizioni locali e coinvolgerli nell’organizzazione
e nella valorizzazione delle stesse.
Non v’è dubbio che è questa la strada da imboccare, pur sapendo che si
tratta di obiettivi a lungo termine e con la consapevolezza che i risultati
non si otterranno subito.
Io credo che si misura anche in questo l’autorevolezza e la qualità di
un’Amministrazione comunale, dalla capacità cioè di comprendere e perseguire
obiettivi i cui esiti non sono immediati.
E’ stato anche quest’anno assegnato alle scuole del personale da affiancare
agli insegnanti nella cura degli alunni svantaggiati e altro personale
ausiliario, di supporto a quello scolastico, per la cura e la custodia degli
edifici scolastici. E infine, del personale altamente qualificato,
utilizzato sia nella scuola primaria che nella secondaria di 1° grado, per
effettuare dei corsi di recupero scolastico indirizzati agli alunni in
difficoltà ed in possesso di un lento ritmo di apprendimento, la cui
validità e i cui positivi risultati sono stati sottolineati sia dalle
famiglie che dagli stessi insegnanti.
Inoltre, per tutto l’anno, sono state date risposte immediate, con l’impiego
di personale comunale, alle esigenze quotidiane di manutenzione delle
strutture scolastiche.
Con la scuola è continuata, dunque, l’ottima collaborazione, già
sperimentata nel precedente anno, che si è concretizzata con la
realizzazione di progetti e iniziative, con il contributo finanziario del
comune.
È proseguito anche quest’anno il servizio di mensa scolastica (è stata
accolta la richiesta anche per la scuola primaria) mentre rivolti ai ragazzi
sono stati lo scorso anno e continuano anche questa estate ad esserlo le
iniziative sportive.
A loro soprattutto è stata rivolta l’iniziativa del Grest, che ha visto
coinvolti i ragazzi dei quattro paesi dell’Unione dei Comuni.
Nel contesto del Patto Sociale, proficui sono stati i rapporti anche con le
altre istituzioni, come la parrocchia, le forze dell’ordine, le associazioni
(Proloco, “Sotto le Stelle”, Associazione San Vito) insieme alle quali si è
lavorato in sinergia con l’obiettivo di fare crescere socialmente il
territorio, affrontando argomenti che riguardano anche la solidarietà, come
la manifestazione di beneficienza “Un dono d’amore” in favore dei bambini
della Tanzania, organizzata in collaborazione con il Prof. Giovanni Ruvolo,
il 17 gennaio scorso, giorno di S.Antonio, patrono di Burgio.
In collaborazione con la Proloco è stata anche organizzata l’estate
burgitana 2009 che ha lanciato il 1 Festival della Pasta (sapori e odori
antichi) ed una serie di iniziative come il festival dedicato ai gruppi
musicali, quest’ultimo organizzato dall’Associazione San Vito, il Grest
dell’Unione dei Comuni, e serate dedicate al teatro, alla musica, allo sport
(1° memorial di calcetto “Peppe Parisi”, tennis e nuoto in piscina) ed alla
cultura con la presentazione di libri e della Guida turistica su Burgio
edita da Kalòs. Collateralmente sono state organizzati dei corsi pomeridiani
di lingua inglese, taglio e cucito, merletto e ricamo.
In precedenza, il 1 maggio 2010 è stata organizzata una gara di Eco-trail,
una manifestazione podistica, in collaborazione con il Comune di Palazzo
Adriano, che ha registrato la partecipazione di qualche centinaio di
appassionati di sport e amanti della natura.
Relativamente ai lavori pubblici, di grande rilievo è stato il restauro del
Museo delle Mummie, un sito, molto visitato dai turisti, che da tempo
richiedeva un intervento dopo che le mummie, colpite dall’umidità, si erano
gravemente ammalorate. Un intervento mirato, effettuato da una società
specializzata, ha restituito dignità alle 49 mummie poste in altrettante
nicchie e nelle lavorate bare in legno esposte nella cripta del locale
convento dei Cappuccini. La buona qualità del restauro è stata sottolineata
anche dal Prof. Vittorio Sgarbi nella trasmissione televisiva Il fatto del
giorno, su Rai 2, dove lo stesso ha rilevato il comportamento virtuoso
dell’Amministrazione comunale di Burgio che con qualche migliaio di euro ha
effettuato un restauro il cui risultato finale è degno di rilievo.
Completate entro la fine dell’estate, come programmato, altre due
interessanti opere, la nuova Piazza Caduti per la Patria ed il prospetto del
Palazzo comunale.
In presenza, infatti, delle più alte cariche istituzionali provinciali
(Prefetto, Questore, Comandante Provinciale dei Carabinieri, Comandante
Provinciale della Guardia di Finanza), di 22 sindaci, fra i quali anche il
Sindaco del Comune di Agrigento, in occasione della ricorrenza del 4
novembre, data in cui si commemorano i nostri caduti in guerra e si celebra
la Festa delle Forze Armate, protagoniste dell’unità nazionale, è stata
inaugurata, offrendola alla pubblica fruizione, la nuova Piazza Caduti per
la Patria, dove è stato collocato, spostandolo da un’altra piazza, il
Monumento ai caduti e dove è stato posto anche un cippo in memoria dei
martiri di Nassiriya che, con il sapiente intervento dell’Arch. Aldo Sortino,
è divenuto anch’esso un vero e proprio monumento.
E’ stato completato anche il prospetto del Municipio mentre sono ancora in
atto una serie di lavori interni al palazzo (pitturazione di tutti i locali,
restauro delle imposte, realizzazione di un front office, ecc.) per renderlo
più accogliente, essendo lo stesso inserito in un contesto
storico-architettonico di rilievo.
Sempre in tema di lavori pubblici, è stata ristrutturata, con manodopera e
fondi comunali, quella parte di muro perimetrale del cimitero caduta nel
corso delle abbondanti piogge invernali.
Sono stati completati i lavori di riparazione di diverse strade esterne, che
hanno interessato varie zone del nostro territorio, mentre è stato inviato
all’ESA il progetto della strada comunale Sibilla, per la cui sistemazione
il comune ha ottenuto un finanziamento di 80.000,00 €.
Il nostro Comune ha presentato dei progetti e partecipato, insieme ad altri
comuni con Sciacca capofila, alla programmazione negoziata del PIST.
Sono stati, inoltre, redatti nuovi progetti che riguardano il recupero
dell’edificio della Scuola Media, la ristrutturazione del Campo di Calcio,
il restauro del castello saraceno ed il recupero di due zone a rischio
idrogeologico.
Insieme al Comune di Contessa Entellina è stato presentato un progetto per
la promozione turistica e con i comuni di Chiusa Sclafani e Giuliana è stato
sottoscritto un protocollo di intesa per la redazione di un progetto di
piste ciclabili sul vecchio tratto ferroviario (Green way).
In data 4 aprile 2010 è stato firmato un protocollo di intesa tra il Comune
di Burgio e l’Assessorato delle Risorse Alimentari e Agricole, per
l’implementazione di idonee azioni per sviluppare la selezione e la ricerca
vivaistica nel campo delle colture agrumicole, frutticole ed olivicole e per
la realizzazione di un centro aziendale destinato a campi di germoplasma, di
selezione clonale e di produzione vivaistica, nonché per il recupero e la
valorizzazione delle risorse genetiche vegetali siciliane.
Il Vivaio Federico Paulsen Centro Regionale per il vivaismo nel settore
agricolo è individuato quale soggetto che ha il coordinamento generale delle
azioni.
Continuano, invece, i lavori di sistemazione del torrente Granci, opera
della quale è stato riacciuffato il finanziamento di 2.000.000,00 €, grazie
all’interessamento del sottoscritto.
E’ del 14 maggio 2010 la bella notizia, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale
della Regione siciliana, relativa al finanziamento del completamento della
Casalbergo di Santa Maria, un’opera che creerà servizi e lavoro.
Un’altra grande opera realizzata in collaborazione con la Soprintendenza di
Agrigento e offerta alla fruizione della comunità culturale mondiale è il
Muceb.
Giorno 6 Giugno 2010, infatti, con l’inaugurazione del Museo Civico della
Ceramica di Burgio, è stata scritta una bellissima pagina nel libro della
storia di questo paese e dell’arte della Sicilia.
Un sogno coltivato da una decina di anni e racchiuso in un progetto che
partendo dalla convinzione di poter coniugare il binomio cultura e sviluppo,
si poneva dei precisi obiettivi sia di natura culturale che economica.
Obiettivi tutti caparbiamente perseguiti e conseguiti.
In questo contesto la creazione di un Museo della Ceramica rappresenta il
momento di sintesi fra l’obiettivo culturale e quello economico, il cui
senso e significato sono, da un lato, quello di recuperare definitivamente
la memoria storica di un’antica tradizione artigianale siciliana e,
dall’altro, quello di gettare strategicamente le basi per la costruzione di
nuove politiche di sviluppo e progettualità che investono non soltanto il
comparto ceramico ma anche altri settori dell’economia locale.
L’inaugurazione del Museo è arrivata dopo che il sottoscritto ha ottenuto la
Vicepresidenza nazionale dell’Associazione Italiana delle Città della
Ceramica, di cui fanno parte i 36 più famosi centri italiani di antica
produzione ceramica artistica d’Italia. Un riconoscimento prestigioso per il
comune di Burgio che si è adoperato per il definitivo recupero di una
rinomata tradizione artigianale.
Parallelamente all’apertura del museo della ceramica, sempre sul versante
turistico, si sta materializzando il progetto Cariplo, un’ altra importante
iniziativa di cui, a breve, espletate tutte le procedure propedeutiche,
inizieranno i lavori.
Si tratta di un intervento di valorizzazione del circuito culturale che ha
l’obiettivo di definire e promuovere un’offerta turistica integrata del
Comune di Burgio.
In questo senso, quanto si sta realizzando a Burgio potrebbe comunque
rappresentare la sperimentazione di un progetto pilota a livello regionale,
l’esempio, cioè, del tentativo di una piccola realtà che, valorizzando le
proprie peculiarità e promuovendo forme di turismo di settore, si candida a
costruire un modello di sviluppo locale.
Nel corso della giornata inaugurale del Muceb, l’Assessore regionale ai Beni
Culturali e dell’Identità siciliana, Prof. Gaetano Armao, ha annunciato la
sottoscrizione della “Carta di Burgio”.
Questo importante ed atteso documento coinvolge e mette in rete le città
siciliane della ceramica, Burgio, Collesano, Caltagirone, Sciacca, S.
Stefano di Camastra e Patti, integra le realtà museali con le scuole d’arte,
il mondo produttivo e i consorzi per fare sistema intorno al mondo della
ceramica, con l’obiettivo di valorizzare questa tradizionale attività
artigianale siciliana. La firma è avvenuta in occasione delle manifestazioni
promosse dall’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità
siciliana, organizzate dalla Soprintendenza per i Beni Culturali di Messina
nel mese di giugno a S. Stefano di Camastra.
Non è trascorso neanche un mese dall’inaugurazione del Museo della Ceramica
di Burgio e già la produzione di ceramiche burgitane dell’artista Carmelo
Giallo è presente in una delle mostre d’arte promosse dal prof. Vittorio
Sgarbi nell’ambito della 53° edizione del prestigioso Festival dei Due Mondi
di Spoleto, dove, nel nome della cultura e della conoscenza, si incrociano e
si confrontano culture diverse.
Da sottolineare, inoltre, che nella finanziaria regionale del 2010, in
tabella H, è stato assegnato al Muceb un finanziamento di 50.000,00 €.
Qualche anno fa lo slogan inventato dall’Amministrazione Comunale recitava
che Burgio val bene una giornata, adesso con il nuovo museo, con
l’istituzione di vari percorsi turistici, con la presenza di diverse
strutture ricettive possiamo tranquillamente affermare che Burgio, val bene
più di una giornata.
Per il periodo natalizio, volevamo realizzare qualcosa che avesse una
valenza extracomunale e riuscisse ad essere un momento di richiamo turistico
per tutta la provincia.
Così ci siamo inventati Presepinfesta, coinvolgendo in prima linea i
cittadini e le Associazioni locali (Proloco e Associazione “Sotto le
stelle”).
Di seguito al convegno sul Parco dei Monti Sicani, tenutosi il 23 di
Dicembre, è stata, infatti, inaugurata la seconda edizione della
manifestazione natalizia “Presepinfesta”. 14 enormi presepi frutto della
fantasia e dell’ingegno dei cittadini di Burgio che dalla metà del mese di
novembre hanno lavorato con grande impegno, utilizzando i materiali più
svariati, dalla ceramica al vetro, dalla plastica alla pietra, al materiale
riciclato.
I burgitani hanno da sempre avuto una particolare propensione per la
creazione di presepi nelle proprie case e l'Amministrazione Comunale
cogliendo questa attitudine ha lavorato per favorire il mantenimento di
questa arte, valorizzando, nel contempo, anche il ricco patrimonio
monumentale ed artistico presente in paese. Per questo l'idea sottesa al
progetto era quella di favorire la partecipazione di gruppi di persone alla
creazione di un itinerario cittadino di presepi artistici in siti suggestivi
del paese, dove, tra l’altro, nel corso delle festività sono state
effettuate ricche degustazioni di prodotti tipici locali e performance
artistiche di tipo musicale a tema natalizio.
A margine dell'iniziativa Presepinfesta l'Amministrazione ha previsto di
realizzare attività specifiche per grandi e piccini per l'intera durata
delle festività natalizie. Il “tombolone della Befana”, il “cervellone”, il
veglione di Natale e di Capodanno, il Karaoke e la musica per i giovani, la
caccia al tesoro per i ragazzi, la notte dei presepi il 26 dicembre ed altre
iniziative.
Una particolare iniziativa, già realizzata in altri anni, è la “Strina”,
tradizione antica ed oggi ripresa con vigore da tutta la comunità di Burgio,
che al recupero ed alla valorizzazione delle tradizioni, unisce la
solidarietà di una comunità che si stringe affettivamente ed in concreto ai
suoi concittadini in difficoltà.
Naturalmente Presepinfesta è una manifestazione su cui l’Amministrazione
comunale investirà anche nei prossimi anni per recuperare e rafforzare
un’antica tradizione locale sui presepi, per promuovere e valorizzare le
peculiarità del nostro territorio, ma anche per perseguire ancora le
finalità sociali e la valenza formativa che essa è stata spontaneamente
capace di raggiungere.
E’ stata, infatti, per molti l’occasione per ritrovarsi, per stare insieme e
socializzare non solo durante il periodo natalizio ma anche oltre,
recuperando quella capacità di aggregazione che esprime e sintetizza il
significato dell’unione e dell’armonia degli appartenenti ad un quartiere.
E’ esattamente quanto verificatosi nel quartiere Fontanelle, i cui cittadini
hanno fatto risaltare la proficua ricaduta sociale della manifestazione.
La manifestazione che oltre ai complimenti del Prefetto di Agrigento, ospite
a Burgio nel periodo natalizio, ha registrato l’interessamento di varie
emittenti televisive compresa rai3 che ha trasmesso dei servizi nel corso
del tgr regionale.
A conclusione del mio periodo di presidenza dell’Unione dei Comuni (il
passaggio di consegna al Sindaco di Villafranca Sicula è avvenuto a ottobre
2009) è stato presentato alla provincia di Agrigento un progetto per il
finanziamento di 20 borse lavoro nel settore dell’accoglienza turistica
rivolte ad altrettanti giovani dei 4 comuni interessati.
E’ stato chiesto ed realizzato un incontro con il sindaco di Sciacca, al
quale sono state rappresentate le problematiche (in particolare la viabilità
per l’accesso al mare) relative alla zona marittima di San Giorgio, molto
frequentata nel periodo estivo dai cittadini dei nostri comuni.
Un breve pensiero, avviandomi alla conclusione, mi preme rivolgerlo a sua
Eccellenza il Prefetto Umberto Postiglione e alla sua cortese signora che
più volte con la loro presenza hanno onorato la città di Burgio. Entrambi,
da qualche giorno, hanno già raggiunto la sede di Roma dove sua Eccellenza è
stato trasferito e dove ricoprirà, con merito, un ruolo molto prestigioso.
Non v’è dubbio che della sua qualificata azione la nostra provincia ha
tratto notevole profitto e per questo noi lo ringraziamo e gli rinnoviamo i
nostri migliori auguri.
Il pensiero conclusivo voglio comunque riservarlo all’esperienza più
esaltante che ho vissuto nel corso del passato anno di amministrazione,
quando il 10 aprile 2010 mi sono recato a Poggio San Francesco, a pochi
chilometri da Palermo, dove sono stato ricevuto dal Capitolo dei Frati
Cappuccini, una sorta di Parlamento dell’ordine religioso, e ho presentato,
esponendola a tutti i presenti e avendola precedentemente concordata e
condivisa con il nostro padre Giuseppe Coppola, l’istanza ufficiale per
portare a Burgio le spoglie del nostro Venerabile Andrea. Un’esperienza
unica e di una grande intensità morale.
Così il 16 di giugno 2010 ha segnato la conclusione del secondo anno di
Amministrazione comunale e per esprimere un giudizio sul suo operato ritengo
sia necessario fare riferimento allo stato in cui era questo paese proprio
due anni fa e sull’immagine che all’esterno si percepiva di esso, dopodiché
effettuare una libera e serena riflessione che io lascio totalmente ai
cittadini, senza interferire sul giudizio e affermando soltanto che l’
impegno del Sindaco, della Giunta e del Consiglio Comunale continua con
grande determinazione e ancora con tanto, tanto entusiasmo, passione e amore
per Burgio.
Il Sindaco
Vito Ferrantelli
