Il Comune di Burgio fa parte dell'Unione dei Comuni "Alto Verdura e Gebbia"
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COMUNE DI BURGIO
Provincia di Agrigento
Relazione Annuale del Sindaco ai sensi dell’art.17 legge reg. 7/92
(Giugno 2008-Giugno 2009)
Un anno fa, il 1° Luglio 2008, dopo l’ affermazione elettorale, con la
Giunta Municipale nominata qualche giorno dopo la mia proclamazione a
Sindaco, si effettuava il primo Consiglio Comunale e, quindi, l’insediamento
della nuova Amministrazione.
Iniziava, da quel momento, una nuova avventura per un gruppo di persone
animate da tanta voglia di fare e con l’intento di mettere a disposizione
della loro comunità il personale bagaglio di entusiasmo, impegno ed
esperienza.
Ma anche con lo spirito di chi ha la passione per la politica, intesa come
l’organizzazione della speranza comune, di chi ha a cuore le sorti del
proprio paese e di chi ama il luogo dove è nato ed è cresciuto.
Con questo spirito, alcuni giorni dopo l’insediamento ufficiale, Sindaco,
Giunta e Consiglio comunale ci siamo recati a Palermo dove, nella locale
chiesa dei Cappuccini, siamo andati a salutare e ad affidarci alla
protezione del nostro Umile Fraticello il Venerabile Andrea, pronti così ad
intraprendere una nuova ed esaltante esperienza di vita e a tuffarci a
capofitto nel lavoro.
Ma quale scenario si prefigurava dinanzi a noi?
Il contesto per la verità che si prospettava non era e continua tuttora a
non essere molto roseo.
Vi erano diversi argomenti che inducevano ad essere ragionevolmente
pessimisti.
Proprio un anno fa, infatti, eravamo e lo siamo ancora, e i giornali e le
televisioni giornalmente ce lo ricordano, nel bel mezzo di una gravissima
crisi economica mondiale che partendo dagli Stati Uniti si è abbattuta in
maniera rovinosa in tutte le nazioni del mondo occidentale, con pesanti
ricadute nelle regioni e nelle aree più emarginate come le nostre.
A questo si aggiunga che il nostro paese, proprio durante il primo mese di
Amministrazione, è stato costernato dal perpetrarsi di vari atti criminosi
che hanno rischiato di gettare nello sconforto la gente della nostra
comunità.
Inoltre, la stasi amministrativa, prodotta dalla lunga gestione
commissariale, ha provocato un’ interminabile lista di problemi, in aggiunta
a quelli peraltro già esistenti e che richiedevano una urgente soluzione.
Tuttavia, in questo scoraggiante contesto c’era un grande elemento di
speranza e di ottimismo a cui ci siamo fortemente aggrappati: la presenza
nella nostra provincia di due personalità di grande spessore istituzionale e
morale, che hanno da subito preso a cuore i problemi del nostro territorio.
Dal versante delle istituzioni civili, il Prefetto Umberto Postiglione, una
figura di grande levatura istituzionale, di cui abbiamo avuto l’onore di
apprezzare l’elevato senso di umanità nella sua visita nel nostro Comune, in
particolare nel significativo dialogo intercorso in occasione dell’ incontro
con i ragazzi delle scuole. Dal versante delle istituzioni religiose, la
figura dell’arcivescovo Francesco Montenegro, “seminatore di buone
speranze”, la cui presenza nei nostri luoghi ha assunto il senso di una
testimonianza che ha lasciato il significativo segno del suo passaggio.
Ed è proprio a lui, nel mio discorso di saluto, in visita per la prima volta
a Burgio nel Santuario di Santa Maria di Rifesi, che ho prospettato un’
iniziativa di coinvolgimento sociale.
Mi sono impegnato, infatti, in quell’occasione a realizzare un incontro che
si proponeva di fare sedere attorno ad un tavolo le componenti istituzionali
di questa comunità: dal comune alle forze dell’ordine, dalla parrocchia alla
scuola, dalle associazioni di categoria alla società civile.
Un incontro per promuovere una riflessione che si materializzasse con la
realizzazione di iniziative sociali e civili a vario livello, finalizzate al
concretizzarsi di un cammino verso il cambiamento.
E così nel corso dei mesi di settembre ed ottobre abbiamo effettuato
numerose riunioni con il Dirigente scolastico e gli insegnanti dei vari
ordini di scuola, con l’Arciprete, il Comandante dei Carabinieri, i
rappresentanti del Corpo e dell’Azienda Forestale, il Comandante della
Polizia Municipale, il Presidente ed il Consiglio di Amministrazione della
locale Pro-loco.
Dagli incontri è scaturito un progetto che ha come sfondo integratore il
tema della legalità e prevede varie ed interessanti iniziative volte al
coinvolgimento civile e sociale, in particolare delle giovani generazioni.
Il risultato finale è stata la creazione di un patto sociale stretto e
controfirmato dai rappresentanti delle suddette istituzioni, da realizzare
nel corso del quinquennio, e finalizzato a promuovere una nuova sensibilità
sociale e civile.
E tutto questo costituisce quella cornice teorica di cui si parlava nelle
premesse del mio programma elettorale. Il tentativo di creare cioè le
condizioni ideali per fare interagire tutte le agenzie e le istituzioni
presenti nel territorio.
Condizioni che mi pare adesso sembrerebbero esserci tutte per promuovere una
concreta proposta di cambiamento.
Ma qual è stato il nostro approccio al lavoro?
Personalmente io non ho la presunzione di sentirmi né un manager né un
burocrate, tuttavia nel mio approccio con la gestione dell’amministrazione
pubblica di una cosa sono assolutamente certo. Io penso, che per una buona
amministrazione sono indispensabili almeno due cose: la programmazione e
l’organizzazione.
Non è possibile poter amministrare un ente locale come il Comune senza un’
accurata programmazione degli obiettivi che si vogliono conseguire.
Improvvisare significa creare confusione e perdere di vista gli obiettivi
stessi. È necessario avere chiaro, in anticipo, il percorso da seguire e
proseguire con caparbietà e ostinazione fino al raggiungimento
dell’obiettivo. Purtroppo non si possono cambiare le consuetudini
incancrenite né inventare professionalità che non esistono ma si può certo
introdurre e far comprendere che esiste un metodo di lavoro basato su
un’impostazione strutturata e ragionata e non sull’improvvisazione. Ed è
proprio in funzione dell’importanza della programmazione che rientra anche
il nostro tentativo di rivedere l’organizzazione interna dell’ufficio
tecnico, motore e fulcro dell’attività dell’amministrazione comunale.
Parallelamente alla programmazione, di fondamentale importanza è anche il
concetto di organizzazione.
Un’organizzazione che investa tutti i settori della macchina amministrativa,
che presupponga la disponibilità del personale alla condivisione degli
obiettivi da conseguire, alla collaborazione, alla interazione ma anche la
volontà di mettersi in gioco nel tentativo di migliorare la propria
professionalità.
In un Comune come Burgio dove i problemi da risolvere sono tanti e anche
urgenti è impensabile potere convincersi di risolverli affrontandoli uno per
volta. È assolutamente necessario, invece, muoverne contemporaneamente
diversi cercando, di comprenderne i passaggi che si susseguono per arrivare
alla definitiva soluzione dei problemi. E tutto ciò può concretizzarsi solo
se si mette in campo una efficace azione organizzativa.
Tuttavia è molto difficile nelle pubbliche amministrazioni operare secondo
questo indirizzo; noi piano piano ci stiamo provando e devo dire qualche
risultato, in questo senso, cominciamo ad ottenerlo. È certamente un lavoro
duro e difficile ma è senza alcun dubbio l’unica via percorribile.
Fatta questa doverosa premessa passiamo ora all’analisi dei problemi che nel
corso di quest’anno abbiamo affrontato.
E incominciamo proprio da quello sul quale abbiamo insistito di più durante
la nostra campagna elettorale: il tema del lavoro.
Non è un caso infatti che la prima delibera che abbiamo esitato in Giunta
comunale ha avuto il seguente oggetto: ”Criteri per l’affidamento di
incarichi di lavoro temporaneo”.
Lo avevo più volte detto in campagna elettorale che uno degli obiettivi su
cui avremmo da subito rivolto la nostra attenzione ed il nostro impegno
sarebbe stato quello di studiare e ricercare varie forme di lavoro
temporaneo, che nel programma elettorale venivano denominate con
l’espressione Buone idee-lavoro.
A dire il vero, parallelamente al problema del lavoro vi era anche un’altra
urgenza costituita dalla necessità di effettuare una pulizia straordinaria
del paese, da qualche tempo, ridotto in uno stato di quasi totale abbandono.
Ebbene, il sottoscritto, tutta la Giunta, il Segretario comunale, i
funzionari dell’Ufficio tecnico, del settore dei Servizi sociali e della
Ragioneria abbiamo, tutti insieme, effettuato parecchie riunioni su questi
temi.
E proprio dal contenuto di queste riunioni fiume è scaturito il modo per
concretizzare l’intuizione delle Buone idee-lavoro, facendo, in primis,
ricorso alla legge 244, la legge finanziaria del 2008, che ci ha permesso di
promuovere iniziative di lavoro temporaneo finalizzate alla pulizia
straordinaria del paese.
Successivamente abbiamo dato una nuova chiave di lettura al servizio civico,
coinvolgendo un centinaio di persone all’anno, a cadenza trimestrale,
nell’espletamento di diversi servizi socialmente utili: dalla pulizia del
paese al disbrigo pratiche per gli anziani, dall’accoglienza turistica alla
collaborazione nelle scuole, agli ausiliari del traffico.
Il risultato finale è che tra la legge 244, il servizio civico ed altre
iniziative, a distanza di un anno si può affermare che circa trecento
persone hanno ricevuto dal Comune di Burgio una seppur breve opportunità di
lavoro, dando ad esse un po’ di sollievo e raggiungendo nel contempo altri
due obiettivi: è stato pulito il paese e sono stati resi dei servizi utili
ai cittadini.
E devo dire che di tutto questo si è anche interessata la stampa con la
pubblicazione di diversi articoli sui quotidiani che commentavano
positivamente la realizzazione delle iniziative di lavoro, con il risultato
che amministratori e funzionari di altri comuni ci contattano per chiederci
informazioni e per l’invio delle relative delibere.
E questo se permettete fa onore all’Amministrazione comunale e quindi a
tutto il paese!
A questo si aggiunga che tutte le operazioni di selezione sono state
eseguite con la massima trasparenza, pulizia e onestà, senza favoritismi,
nel rispetto delle regole e della legalità.
E di ogni iniziativa di lavoro intrapresa è stata data la massima
informazione, con l’affissione di manifesti murali di tutte le dimensioni e
nei luoghi più disparati.
Addirittura in uno di questi manifesti che di solito facciamo affiggere nei
negozi e nei bar vi informavamo sulla possibilità, una volta comunicato ai
nostri uffici l’indirizzo della vostra posta elettronica, di potervi inviare
in via telematica direttamente a casa le informazioni e la relativa
modulistica sulle iniziative promosse.
Per chiudere il tema dell’impegno sulle iniziative di lavoro mi preme
informarvi che nei prossimi giorni verrà espletata la graduatoria delle
borse-lavoro e presto altri 70 giovani potranno effettuare un’ esperienza
lavorativa trimestrale.
Un impegno non indifferente è stato profuso relativamente al tema dei
servizi, in particolare a due dei più importanti servizi comunali: i rifiuti
e l’acqua.
In generale io credo che l’obiettivo di una buona amministrazione dovrebbe
essere, da un lato, quello di migliorare la qualità dei servizi e,
dall’altro, di cercare di ridurne i costi.
Non è un’operazione molto facile da realizzare ma io ritengo di poter
affermare che per quanto riguarda i rifiuti siamo sulla buona strada e a
partire dalla bolletta del 2010 dovremmo vederne anche i risultati.
Per quanto riguarda i rifiuti, infatti, la nostra programmazione è stata
mirata ed indirizzata su tre obiettivi: intanto c’è da sottolineare il fatto
che Burgio rispetto ai paesi della zona è l’unico a non possedere un’ isola
ecologica. Per risolvere questo problema da subito l’Amministrazione si è
attivata per l’individuazione dell’area e con la Sogeir, la società che
gestisce i rifiuti, abbiamo presentato un progetto alla Regione che presto
dovrebbe essere finanziato e realizzato.
Relativamente alla raccolta differenziata porta a porta, il Comune di Burgio
fino ai primi mesi di quest’anno era uno dei paesi, se non il paese con la
più bassa percentuale di raccolta differenziata. Con l’inizio della raccolta
porta a porta e grazie ad una preventiva e massiccia campagna promozionale
di informazione (nelle scuole, presso i commercianti, addirittura in chiesa
dopo la messa della domenica) a distanza di poco tempo si è passati dalla
insignificante percentuale del 3% del mese di marzo a quella eclatante del
67% del mese di maggio.
Il Comune di Burgio diviene così uno dei paesi più virtuosi.
E questo è sì merito della campagna di informazione ma soprattutto della
positiva collaborazione dei cittadini.
Un altro risparmio arriverà sicuramente dal servizio di spazzamento, che
fino al 31 di marzo è stato gestito dalla Sogeir con l’invio giornaliero di
2 o 3 operatori ecologici, con un costo annuale di circa 80.000 euro.
Poiché questo non è un servizio obbligatorio della Sogeir, l’Amministrazione
del Comune di Burgio ha deciso di effettuarlo in proprio, utilizzando il
personale del servizio civico.
In questo modo il costo complessivo dei rifiuti diminuirà di 80.000 euro,
soldi che resteranno nelle tasche dei contribuenti.
Tutto questo se, da un lato, determina un risparmio, dall’altro, richiede
una complessa e minuziosa organizzazione della gestione del personale
utilizzato.
Ecco l’importanza dell’organizzazione.
Riassumendo, infine, possiamo dire che per quanto riguarda il servizio di
raccolta e smaltimento dei rifiuti sono stati raggiunti tre obiettivi:
primo obiettivo, un risparmio dei costi, secondo, il paese più pulito e
infine la possibilità di fare lavorare persone di Burgio.
Questo per quanto riguarda i rifiuti, adesso passiamo al tema dell’acqua.
E qui il problema si complica perché non si tratta di impegnarsi per
studiare i modi per risparmiare o migliorare il servizio, qui si tratta di
lottare contro una legge che ha autorizzato la gestione privata dell’acqua.
E noi su questo argomento siamo stati molto chiari da subito dichiarandoci
contro la privatizzazione dell’acqua.
Se la prima delibera di Giunta comunale ha trattato i temi del lavoro, il
primo punto all’ordine del giorno del 1° Consiglio comunale prevedeva la
richiesta di fuoriuscita dall’ATO idrico. Ovviamente con la consapevolezza
che ciò non era possibile, ma il nostro voleva essere semplicemente un
messaggio di natura squisitamente politica: la comunicazione di una scelta
di campo.
Successivamente ci siamo inseriti nel movimento dei sindaci della provincia
di Agrigento contro la privatizzazione e abbiamo organizzato nel nostro
Comune un incontro sul tema che ha registrato la partecipazione di 21
sindaci.
Molti di essi sostengono che proprio da quella riunione di Burgio il
movimento che da qualche tempo aveva rallentato la sua azione, ha ricevuto
una forte spinta propulsiva tale da restituirgli nuovo vigore e nuovi
stimoli.
Da Burgio ripartiva, dunque, con rinnovata convinzione e determinazione
quella che viene considerata una battaglia democratica di civiltà.
E da allora si sono susseguite una lunga serie di riunioni, incontri,
manifestazioni che hanno ridestato l’attenzione e l’interesse su questo
argomento fino ad arrivare al mese di Gennaio quando a Burgio, primo comune
in Sicilia, con un gesto definito di disubbidienza, non è stato permesso
l’ingresso in Municipio dei commissari inviati dall’agenzia regionale per le
acque per procedere alla consegna delle reti e degli impianti idrici.
Una iniziativa dietro l’altra come il convegno regionale tenutosi al cinema
Astor di Agrigento o la convocazione in contemporanea di più di trenta
Consigli comunali con lo stesso ordine del giorno, la promozione di una
petizione popolare, l’importante incontro all’Assemblea Regionale con i
capigruppo dei maggiori partiti o il forum nazionale sull’acqua, occasione
nella quale abbiamo presentato una bozza di disegno di legge per il ritorno
alla gestione pubblica dell’acqua.
È questa, comunque, come si accennava, una battaglia di civiltà che merita
di essere combattuta con le armi della democrazia, fino alla fine.
E noi ci saremo, fino alla fine.
Nell’enunciazione dei contenuti dell’attività amministrativa dell’anno
trascorso un posto di rilievo e permettetemi di dirlo anche con un po’ di
orgoglio, occupa il recupero del finanziamento/premio della Fondazione
Cariplo.
Nel maggio 2004 il Comune di Burgio, nel corso dell’Amministrazione guidata
da Mariano Merlino, con un progetto inerente la creazione di un circuito
turistico e culturale locale aveva ottenuto un finanziamento di 750.000
euro.
Il finanziamento che prevedeva la realizzazione delle opere entro il mese di
dicembre del 2006, successivamente allo scioglimento, è stato praticamente
abbandonato e quindi definitivamente perduto.
Subito dopo l’insediamento della nostra Amministrazione abbiamo ripreso i
contatti con la Fondazione Cariplo e con l’attivazione di un continuo
rapporto epistolare in una nota del 14 febbraio 2009 abbiamo avuto la
conferma del recupero in extremis del finanziamento e proprio in questi
giorni stiamo provvedendo a porre in essere gli atti necessari per
l’approvazione del bando di gara.
Un progetto questo della Fondazione Cariplo che prevede tra le altre cose la
ristrutturazione del giardino del casello ferroviario e varie iniziative per
la creazione di un circuito turistico, i cui contenuti pongono le condizioni
per una concreta ipotesi di sviluppo turistico del Comune di Burgio.
Proseguendo nel settore dei lavori pubblici mi preme intanto sottolineare
che l’A.C. si è già adoperata per promuovere l’aggiornamento del parco
progetti in possesso nel nostro Comune, in modo da non farci trovare
impreparati alla partecipazione ai prossimi bandi europei.
È proprio di questi giorni la scadenza di un bando all’Assessorato ai Lavori
Pubblici della Regione Siciliana, al quale il nostro Comune sta partecipando
con due progetti: il rifacimento della Piazza di Santa Maria e la
ristrutturazione di tutti gli impianti sportivi.
In fase di completamento sono due opere promosse dalla Commissione
Straordinaria e iniziate subito dopo il nostro insediamento. Si tratta della
piazza adiacente la caserma dei carabinieri dove, tra l’altro, è stato anche
collocato il Monumento ai Caduti. Mi preme sottolineare, a tal proposito,
che la decisione di spostare il Monumento, che ha sollevato comprensibili
critiche, è da attribuire al sottoscritto che, in seguito ad una ponderata
riflessione e dopo aver chiesto e ottenuto l’assenso anche dell’intero
Consiglio Comunale, ha maturato questa decisione e, con l’obiettivo di
dargli maggiore dignità, ha disposto di collocarlo in una piazza dedicata
esclusivamente alla commemorazione dei caduti in guerra, che è stata appunto
denominata Piazza Caduti per la Patria.
Il monumento, a mio avviso, viene tolto così da un contesto architettonico
in cui era evidente il contrasto stilistico e recuperando ulteriore spazio
la nuova Piazza San Vito, una volta sistemata, verrà restituita alla
fruizione dei cittadini.
L’altra opera è invece il restauro del prospetto del Palazzo Comunale.
Le due opere riteniamo potranno essere completate entro la fine dell’estate.
Finalmente risolta è stata, per fortuna, la continua presenza di cattivo
odore nella Piazza Roma, con l’intervento intelligente del nostro abile
impiegato comunale Benedetto Gaeta, il quale è riuscito a porre fine ad un
vero problema di civiltà che si perpetrava addirittura da qualche anno
creando non poche difficoltà a tutti i residenti di quel quartiere.
Di concerto con la Sovrintendenza e dopo la convocazione di una conferenza
di servizi, è stato “smontato”, essendo stato dichiarato pericolante, un
muro perimetrale dell’oratorio della chiesa del Carmelo.
Sono stati completati i lavori strutturali dei locali della Scuola
Elementare e ci si sta adoperando per la definizione dell’iter
amministrativo con l’intenzione e l’impegno di poterli consegnare presto
alla fruizione della popolazione scolastica.
Sono iniziati a novembre dell’anno scorso e sono in fase di completamento i
lavori di allestimento per l’istituzione del Museo della ceramica di Burgio.
Un’opera realizzata in collaborazione con la Sovrintendenza di Agrigento,
fondamentale per lo sviluppo turistico e non soltanto turistico del nostro
territorio.
Sono stati completati anche i lavori di una campagna sistematica di scavi
archeologici nel quartiere ‘nall’arte, dove sono stati rinvenuti frammenti
di antiche produzioni ceramiche, tuttora allo studio e che andranno ad
alimentare il nascituro museo.
Sempre in tema di lavori pubblici, sono in corso i lavori di sistemazione
del torrente Granci mentre nei prossimi giorni ci adopereremo, con fondi
comunali, per la ristrutturazione di quella parte di muro perimetrale del
cimitero venuta giù nel corso delle abbondanti piogge invernali.
In tema di piccoli lavori va evidenziata la ristrutturazione dei locali
della polizia municipale.
Continua nel settore urbanistico il lavoro per l’espletamento delle
sanatorie edilizie e il tentativo determinato dalla nuova amministrazione di
puntare al rispetto delle regole nella realizzazione di interventi
urbanistici con l’obiettivo di conservare quel poco di antico e di
suggestivo che è ancora rimasto.
Per quanto riguarda i servizi è stata riparata e resa funzionante
l’autobotte che da qualche giorno è anche a disposizione dei cittadini, nei
termini di un regolamento approvato appena una settimana fa.
Abbiamo reso sufficientemente attivo il depuratore comunale, in disuso
oramai da qualche anno.
Abbiamo recentemente promosso un convegno e posto in essere le condizioni
per l’istituzione di un ufficio per la protezione civile e la costituzione
di un gruppo di volontariato di protezione civile.
Il prossimo 7 luglio scade il bando per l’affidamento della manutenzione
dell’illuminazione pubblica.
Attenzionati sono anche altri argomenti che riguardano l’attivazione di
cantieri di lavoro che permetterebbero la sistemazione di alcune strade come
la via Sant’Agostino o i marciapiedi di via leone, il piano regolatore su
cui abbiamo riaperto un discorso con il progettista, al quale abbiamo
inviato una serie di dati e con il quale presto ci incontreremo.
Abbiamo promosso con il Collegio dei Geometri di Agrigento un protocollo di
intesa che prevede un’attività di praticantato gratuito per giovani geometri
nel nostro comune.
Relativamente all’attività prestata dagli esperti, ai sensi della legge
regionale 7/92, si comunica che il sottoscritto ha fatto ricorso a due
figure professionali. La prima nella persona del dottor Mario Privitera, per
studiare tutte le problematiche che riguardano la stabilizzazione del
personale precario in servizio presso il Comune, anche alla luce del
continuo divenire delle norme emanate dalla Regione siciliana in materia di
personale. All’ esperto è stata chiesta una ulteriore collaborazione per la
predisposizione del nuovo Statuto comunale e di regolamenti in materia di
personale, concorsi ed organizzazione degli uffici e dei servizi, essendo
quelli esistenti ormai obsoleti e superati dalla nuova legislazione.
L’altra figura di esperto è stata ricoperta dal geometra Piazza Calogero che
si è occupato di numerose problematiche, in particolare, appena ricevuto
l’incarico, di quella posta dall’ASL di Agrigento che rivendicherebbe la
proprietà del Chiostro di Santa Maria dove il comune sta realizzando, in
collaborazione con la Soprintendenza di Agrigento, il Museo della Ceramica
di Burgio.
Il geometra Piazza è riuscito, infatti, dopo varie ricerche documentali al
Comune, in Conservatoria e all’ Archivio di Stato a venire a monte di
documenti importanti per la buona risoluzione del problema.
Ha posto in essere le procedure per la dismissione di alcuni mezzi di
proprietà del comune, da tempo inutilizzati (trattore e camion trasporto
carni). Si è occupato di determinare le condizioni (controllo e verifica del
buon funzionamento e della corretta documentazione) per l’acquisto di un
mezzo di trasporto usato da utilizzare per lavori di manutenzione stradale.
Ha redatto il progetto che prevede lo spostamento del mercato settimanale da
via San Vito a via Nazionale, collaborando con i vigili urbani.
E’ stato disponibile per vari sopraluoghi e preventivi ed ha effettuato i
rilievi per un progetto di restauro delle strutture sportive; ha
rappresentato il Comune in controversie con privati cittadini.
Ha partecipato a varie riunioni promosse dal Sindaco (piano regolatore,
progetti vari ecc).
Ha collaborato con i tecnici in lavori già completati o in corso di
svolgimento come la piazza IV Novembre, piazza Caduti per la Patria,
prospetto del Palazzo Municipale, locali di polizia municipale.
Si sta occupando della fase propedeutica per la preparazione del bando di
gara per la manutenzione di strade esterne.
Entrambi gli esperti hanno espletato il loro incarico con grande impegno e
dimostrando di essere continuamente disponibili alla collaborazione e i
compiti a loro assegnati sono stati portati a termine nella maniera più
idonea.
Nel settore dell’agricoltura è in corso, come appena accennato, la
ricognizione e la preparazione di un bando di gara per la manutenzione di
numerose strade di campagna.
Sarà prossimamente possibile promuovere la partecipazione a progetti di
imprenditoria giovanile con i bandi di prossima pubblicazione al GAL
Quisquina Platani a cui abbiamo da qualche mese aderito.
Per la zootecnia è stato effettuato lo scorso anno e sarà ripetuto anche
quest’anno l’intervento di sverminazione bovina e ovicaprina.
Notevole è stato l’impegno dell’amministrazione anche sul versante sociale.
Un’attenzione particolare è stata rivolta al mondo della scuola, agli
anziani, ai giovani e ai diversamente abili.
Con la scuola è stata attivata un’ottima collaborazione, che si è
concretizzata anche nella costruzione del patto sociale che ha visto la
promozione di una serie di progetti con il contributo finanziario del
comune, alcuni già realizzati come il progetto sul nostro Venerdì Santo o il
progetto lettura in biblioteca ed altri da realizzare nel prossimo anno
scolastico.
È stato continuato e qualitativamente migliorato il servizio di mensa
scolastica, mentre rivolti ai ragazzi sono stati lo scorso anno e continuano
anche questa estate ad esserlo le iniziative sportive di calcetto, piscina e
tennis.
A loro soprattutto è rivolta l’iniziativa del Grest dell’Unione.
Al mondo dei giovani la nuova Amministrazione comunale ha riposto un
interesse ed un impegno continui.
Sono rivolte soprattutto a loro le iniziative di lavoro temporaneo promosse
nel passato e quelle di prossima attivazione, come per esempio le borse
lavoro.
È ai giovani che sono indirizzati i corsi di formazione regionale
organizzati dalla Cesifop in collaborazione con il Comune ma anche quelli
estivi organizzati dal Comune stesso che riguardano lo studio della lingua
Inglese ed il recupero dei vecchi mestieri come l’intreccio di canne, il
taglio e cucito, il ricamo e i merletti.
È sempre con loro, con i giovani che presto organizzeremo il gruppo comunale
di protezione civile.
Ai giovani abbiamo chiesto ed ottenuto il coinvolgimento e la collaborazione
fattiva per la realizzazione di attività ludiche e culturali, come la
manifestazione natalizia sui presepi, il Grest, l’organizzazione dei
veglioni natalizi in locali comunali che tanto sono piaciuti a noi genitori,
non foss’altro perché sapevamo al sicuro e in paese i nostri figli e non in
giro di notte per le discoteche della provincia.
Rivolte a loro sono state le attività di cineforum e la bellissima
iniziativa natalizia dei “Presepi in festa” organizzate dalla pro-loco,
l’interessante convegno sull’attuale problema del Testamento biologico,
presieduto dal Prof. Di Giovanna e l’iniziativa Dolcemente nonviolente,
contro la violenza sulle donne, promossa dal famoso fotografo Oliviero
Toscani, assessore nella giunta del prof. Vittorio Sgarbi, nota personalità
quest’ultima del mondo culturale che ci ha onorato della sua presenza a
Burgio per la presentazione di un suo libro e che insieme ad un gruppo di
amici abbiamo avuto il piacere di portar in giro per le bellezze del nostro
paese fino alle sei di mattina.
Da rilevare l’incisiva azione sul territorio svolta dalle associazioni
culturali che operano per valorizzare le tradizioni locali e promuovere
iniziative di sviluppo turistico.
Di grande interesse religioso e etnologico è stato il recupero della
tradizionale “Strina”, realizzata nel corso delle festività natalizie
dall’Associazione Teatrale “Sotto le stelle” e anche di alcuni atti,
recitati in chiesa, della “Passione di Gesù” di Filippo Oreoles.
Fondamentale è stato il ruolo della pro-loco “Terra di Burgio”
nell’organizzazione delle attività ludico-culturali svoltesi nel periodo
natalizio ed in estate.
Prezioso si è rivelato il loro contributo per la raccolta di prodotti
effettuata per le popolazioni terremotate dell’Abruzzo, promossa
dall’Azienda forestale di Agrigento e in collaborazione con l’Associazione
PAN Sicilia.
Un impegno doveroso è stato diretto ai nostri anziani per i quali abbiamo da
subito attivato un efficace e apprezzato servizio di assistenza domiciliare,
rafforzato da un prezioso e richiestissimo servizio di disbrigo pratiche.
Per loro abbiamo organizzato nel periodo natalizio due momenti ricreativi:
una gradevole festa di Natale con balli e degustazioni e poi una
riuscitissima e divertente gita a Caltagirone dove, accolti dal Sindaco,
siamo andati a visitare i presepi natalizi.
In questo periodo abbiamo allo studio per loro, per questi fiori più maturi,
delle attività lavorative di utilità sociale e turistica.
Orgogliosi e fieri siamo invece del servizio multidisciplinare rivolto ai
ragazzi diversamente abili verso i quali sono state attivate delle
iniziative che trovano il consenso ed il compiacimento anche delle famiglie
oltre che il loro.
A questi ragazzi il comune ha assicurato inoltre un’assistenza
igienico-fisica personalizzata per l’intero anno scolastico.
Un occhio attento e solidale è rivolto anche ai nostri fratelli immigrati
che vivono nel nostro paese e che da qualche tempo sono una realtà. Rivolto
ad essi, oltre alla disponibilità dei nostri uffici, abbiamo attivato, con
il distretto socio-sanitario, un servizio di consulenza legale, sulle
problematiche più svariate a cui possono essere interessati.
Diverse iniziative sono state promosse nel settore turistico.
Ho parlato già in precedenza del premio Cariplo e del museo della ceramica
di prossima apertura; a questi importanti argomenti per lo sviluppo del
settore si aggiungano la riattivazione del sito internet del Comune, la
posta elettronica inviata a tutte le scuole della Sicilia per promuovere
Burgio, il servizio di accoglienza e guida turistica, l’apertura giornaliera
del museo delle mummie, i rapporti fattivi con il PAN Sicilia e l’importante
collaborazione con la locale pro-loco, il riconoscimento da parte della
Regione siciliana del Comune di Burgio quale città d’arte, la partecipazione
all’associazione Castelli di Sicilia e all’importante associazione italiana
delle città della ceramica (A.I.C.C.) di cui ci pregiamo di fare parte, dal
2004, insieme ad una trentina di comuni in tutta Italia.
E per concludere questo excursus amministrativo non posso non citare la
partecipazione all’Unione dei Comuni Alto Verdura e Gebbia di cui sono in
questo momento il Presidente.
Un’esperienza nuova per me che grazie alla proficua collaborazione degli
altri sindaci e dei rappresentanti dei vari comuni all’assemblea dell’Unione
è diventata un’esperienza davvero interessante perché piano piano siamo
riusciti ad introdurre un indirizzo ed una prospettiva nuova a questa
istituzione, ragionando non più in termini campanilistici ma di territorio e
proponendo iniziative con l’obiettivo del coinvolgimento e dell’aggregazione
sociale.
Anche con l’Unione dei Comuni, su invito del nostro Arcivescovo a cui è
piaciuta molto l’idea del patto sociale, è stato proposto e realizzato un
Patto per l’Unione che ha visto questa volta le istituzioni dei 4 Comuni
insieme per la condivisione di proposte da realizzare nel territorio. E una
delle iniziative, il Grest dell’Unione, organizzato dalle parrocchie con la
collaborazione dell’Unione dei Comuni, si è sviluppato nell’arco di otto
giorni, in presenza, in molte attività, dei ragazzi dei 4 comuni, appunto
nella logica dell’aggregazione e della socializzazione.
Sempre nell’ottica del territorio l’Unione dei Comuni Alto Verdura e Gebbia
ha aderito al Gal Quisquina Platani con l’obiettivo di poter fare
partecipare i cittadini ai prossimi bandi europei per promuovere piccole
iniziative imprenditoriali.
In tema di sanità, l’Unione dei Comuni Alto Verdura e Gebbia ha anche
espresso una sua idea rispetto al problema della chiusura dell’ospedale di
Ribera manifestando e motivando le ragioni del proprio dissenso.
E qui si conclude l’analisi dell’attività amministrativa: tanti
sono i problemi sul tappeto, alcuni risolti, altri da risolvere ma di tutti,
comunque, abbiamo la chiara consapevolezza e la conoscenza dello stato di
attuazione.
Siamo, dunque, presenti su tutti i fronti, tutti ci rispettano, ci tengono
in dovuta considerazione e riteniamo di avere restituito, semmai li avesse
mai persi, onore e dignità al nostro meraviglioso paese.
Per quanto mi riguarda, ho detto subito dopo la mia elezione che sarei stato
il sindaco di tutti e ritengo di avere agito in questa direzione.
Credo di essere stato disponibile al dialogo con tutti, aprendo la porta
della stanza del sindaco a tutti i cittadini, ascoltandoli e confrontandomi
con tutti con moderazione e rispetto.
Ho cercato, nel rispetto delle regole e della legalità, di venire incontro
alle esigenze dei cittadini anche ricorrendo all’aiuto e alla collaborazione
da parte degli assessori.
Per quanto riguarda i quattro componenti della Giunta, in considerazione del
fatto che tutti erano alla prima esperienza, a distanza di un anno di
lavoro, posso affermare di essere soddisfatto del loro operato.
Mi ritengo assolutamente fortunato di poter lavorare giornalmente, in
armonia e in perfetta collaborazione, al fianco di quattro persone che da
subito hanno mostrato un impegno determinato, tanta voglia di fare e la
chiara volontà di spendersi con generosità esclusivamente per il bene del
paese.
Di loro, infine, mi preme sottolineare l’umiltà e la disponibilità nell’
affrontare questa nuova esperienza apportando un proficuo contributo alla
risoluzione dei problemi e assumendo a volte, pur di raggiungere gli
obiettivi, carichi di lavoro che non competono al loro ruolo di assessori.
Una nota di grande merito voglio rivolgerla al Presidente del Consiglio, al
Vicepresidente e ai Consiglieri comunali della lista Amare Burgio, che hanno
assolto con puntiglio e con dovizia al loro compito istituzionale,
partecipando e apportando il loro contributo positivo di idee e di proposte
al consesso civico.
Ai cittadini chiedo semplicemente buon senso e disponibilità alla
collaborazione.
Per quanto riguarda il giudizio su di me io lo rassegno a tutti voi, quello
che invece mi interessa di più è il giudizio complessivo sull’operato
dell’Amministrazione.
E questo pare sia positivo.
A Burgio e fuori Burgio mi dicono si parla bene di questa Amministrazione e
sono in tanti a sostenere che in questo anno abbiamo svolto un lavoro
dignitoso e degno di considerazione.
Io non so se veramente il nostro lavoro merita tutti questi apprezzamenti ma
di una cosa sono certo: abbiamo lavorato con armonia e collaborazione, con
grande entusiasmo, impegno e determinazione, tenendo sempre presenti i
valori della solidarietà, dell’onestà e della trasparenza e tutto è stato
fatto esclusivamente nell’interesse del bene comune e dei cittadini di
Burgio.
Il Sindaco
Vito Ferrantelli
