Piano di rientro sanitario: Sindaco di Burgio attacca l'assessore alla sanità Russo, Marinello perplesso 15 Novembre 2008 13:16 -------------------------------------------------------------------------------- “Il nosocomio crispino registra una scarsa presenza di personale medico, con diversi reparti ormai chiusi, ma qual è il futuro di una struttura che da più di cent’anni ha servito la città di Ribera ed una ventina di paesi vicini?”. E’ quanto ha ribadito il sindaco di Burgio, Vito Ferrantelli, in un incontro che si è svolto ieri, presso il grand hotel dei templi di Agrigento sul piano di rientro sanitario, promosso dall’associazione giuristi di Agrigento. Presente l’assessore regionale alla sanità Massimo Russo che ha replicato al sindaco di Burgio affermando che non è più possibile immaginare l’esistenza a pochi chilometri di distanza di due ospedali con finalità simili, ma ritenendo fondamentale la presenza di un pronto soccorso, strutture specialistiche, nuove attrezzature e posti letto di lunga degenza. Come si ricorderà, sono cinque i posti letto in meno all'ospedale di Sciacca, cinquanta, invece, i posti per acuti che verranno ridotti all'ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, mentre 106 in meno nelle unità territoriali, 47 dei quali a Ribera. I direttori generali naturalmente, hanno tenuto conto delle esigenze e della realtà dei vari nosocomi, confrontandosi con i colleghi. Naturalmente tutto ciò non fa decadere il progetto di accorpamento con l'Asl di Agrigento collegato alla riforma complessiva della sanità. Ma il piano sanitario regionale proposto dall’assessore Massimo Russo non convince neanche il deputato del popolo delle libertà Giuseppe Marinello. In particolare, il taglio dei posti letto – dice Marinello – è ben più ampio di quello proposto dal precedente governo regionale nel piano di rientro, e ciò penalizza la provincia di Agrigento privilegiando la Sicilia orientale. Nelle prossime giornate, verranno organizzati in provincia di Agrigento, dei dibattiti dove potranno confrontarsi le diverse posizioni, al fine di individuare serie proposte che saranno fornite ai gruppi parlamentari dell’Ars. Franco Iacch