Seccagrande news Numero 1932 del 19/11/2008 Il sindaco di Burgio protesta edomani fiaccolata Torna in primo piano la “vertenza ospedale” di Ribera. A porla il sindaco di Burgio Vito Ferrantelli, che ha incontrato ad Agrigento l’assessore alla sanità regionale Massimo Russo, nel corso di un meeting con la partecipazione degli assessori regionali Michele Cimino e Roberto Di Mauro. Ferrantelli, unico sindaco dell’hinterland riberese presente all’incontro, ha posto a Russo il problema ancora aperto del futuro dell’ospedale riberese. “Russo, premettendo che non è più possibile poter immaginare l’esistenza a pochi chilometri di distanza di due ospedali con finalità simili – osserva il sindaco Ferrantelli - ha sostanzialmente confermato la proposta, scaturita proprio a Burgio lo scorso ottobre e che considerava fondamentale la presenza di un pronto soccorso, di alcune specialistiche, di nuove attrezzature e posti letto di lungo degenza, prospettando anche la presenza interessata della fondazione Maugeri. Lo snodo fondamentale è cosa si debba intendere per “specialistiche”, quali Medicina, Chirurgia e Cardiologia, che dovrebbero restare. Si prospetta, infatti, per loro la trasformazione in veri e proprio ambulatori. Se non ci dovesse essere la possibilità di operare interventi chirurgici, l’ospedale sarebbe destinato a chiudere”. Per fare “chiarezza” su una vicenda così importante si registra anche la richiesta di convocazione straordinaria del consiglio comunale riberese da parte del neo consigliere SD Antonio Sgrò. Nei giorni scorsi un’altra richiesta di convocazione era stata sollecitata da un altro consigliere comunale, l’indipendente Rino Messina, il quale aveva avanzato l’ipotesi di tenere una seduta straordinaria e urgente all’interno dell’ospedale riberese di via Circonvallazione. Ci si muove per non chiudere il "Parlapiano"